La B ne fa fuori 2



NUOVE PANCHINE/TERREMOTO A LIVORNO. PADOVA: VIA BISOLI, ARRIVA FOSCARINI

ROMA. Doppio esonero in Serie B: a Livorno la situazione più difficile, perché si sono dimessi anche presidente e amministratore delegato.

LIVORNO. Nella sua Livorno era ritornato la scorsa estate, ma questa volta da allenatore. L’avventura di Cristiano Lucarelli sulla panchina amaranto è però durata solo pochi mesi: con un comunicato ufficiale, infatti, l’allenatore è stato sollevato dall’incarico. Fatali gli scarsi risultati di questa prima parte di Serie B: ultimo posto in classifica a quota cinque punti, frutto di una sola vittoria, due pareggi e sette sconfitte. L’ultima, quella per 2-3 al Picchi contro il Perugia nell’ultimo turno, che ha convinto definitivamente la società a cambiare. “La società A.S. Livorno Calcio, con grande rammarico e dispiacere della società e degli azionisti tutti, come purtroppo accade in questi casi in cui l’unico a pagare è l’allenatore, annuncia il cambio di mister Lucarelli alla guida tecnica. Essendo la società la prima ad avere delle responsabilità per i risultati della squadra, contestualmente, annuncia le dimissioni del Presidente Aldo Spinelli e dell’Amministratore Delegato Roberto Spinelli”, si legge nel comunicato. Momento dunque delicato in casa Livorno, sia in campo che per quel che riguarda la società. Ufficiale l’esonero di Lucarelli, il Livorno adesso dovrà presto trovare un nuovo allenatore. Il profilo individuato per guidare la squadra è quello di Roberto Breda, con cui sarebbe già stato trovato un accordo. Mancano ancora in questo caso gli annunci ufficiali, ma la decisione sempre ormai essere presa. Il Livorno cambia, sperando in una svolta: toccherà con ogni probabilità a Breda il compito di provare a riportare in alto la formazione amaranto.

PADOVA A FOSCARINI - Una sola vittoria in undici giornate. Poi cinque pareggi e altrettante sconfitte. Il Padova, quindicesimo in classifica e in piena zona retrocessione, ha deciso di cambiare. Esonerando Bisoli, dopo averlo ringraziato per quanto di straordinario fatto nella passata stagione, culminata con la promozione. In campionato, però, dopo l’ottimo avvio condito da quattro punti nelle prime due giornate le cose non sono mai decollate. Al suo posto ecco Claudio Foscarini, senza panchina dalla scorsa estate. L’ultima esperienza risale alla passata stagione, quando subentrò a Walter Novellino sulla panchina dell’Avellino per poi condurre la squadra alla salvezza con dodici punti conquistati in nove giornate. Per lui un contratto che sarà valido fino alla fine del campionato. “Questa mattina abbiamo deciso di cessare il rapporto di collaborazione con Bisoli. Riteniamo che Foscarini sia la persona adatta per portarci fuori da questa situazione” Ha detto, nel corso della conferenza di presentazione del nuovo allenatore, il presidente Roberto Bonetto. A fargli eco anche il dg Giorgio Zamuner: “Siamo convinti che Foscarini possa ri- solvere questa situazione in cui ci troviamo e che non è quella che ci aspettavamo – ha detto - dispiace per com’è finita con Bisoli, ma non c’erano le condizioni per andare avanti”. Infine ecco le parole di Foscarini, chiamato a risollevare la baracca proprio come fatto ad Avellino solo qualche mese fa: “Ho visto qualche volta questa squadra giocare e sono convinto che possa fare di più – ha esordito - ci può essere qualche carenza, ma credo che si possa uscire da questa situazione. A volte bisogna far scoccare la scintilla. E’ una sfida molto intrigante, dopo Livorno ed Avellino. Il mio secondo sarà Alessandro Turone, Chiodi è stato con me a Rimini un anno, dobbiamo valutare in questi giorni se poter andare avanti in questo modo. Il contratto sarà fino a fine anno”.


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