La Cina scarica il debito Usa



TREASURY A 10 ANNI NEL MIRINO DI PECHINO: C’È IL RISCHIO DI PESANTI RIPERCUSSIONI

NEW YORK. Titoli di debito americano sotto pressione con la diffidenza della Cina che ritiene ormai i treasury “meno attraenti”. Secondo indiscrezioni, Pechino - il maggiore creditore estero americano - starebbe valutando di rallentare o sospendere gli acquisti di debito americano. Una decisione che rischia di avere ripercussioni pesanti in un momento come quello attuale, in cui la Fed sta ridimensionando il proprio bilancio e il tesoro americano ha intenzione di aumentare le emissioni in parte per coprire i costi del piano da 1.500 miliardi di dollari di taglio delle tasse. Cosa ci sia dietro lo scetticismo di Pechino sul debito americano non è an- cora chiaro. In passato la leva dei titoli di Stato è stata usata per motivi politici, per mettere pressione. Fra Washington e Pechino i rapporti non sono proprio distesi, con le critiche da parte di Trump alla Cina per la Corea del Nord e le tensioni commerciali. Ultimo in ordine temporale lo schiaffo di AT&T a Huawei: le due società avrebbero dovuto annunciare un accordo per la distribuzione degli smartphone cinesi tramite il colosso delle telecomunicazioni americano. A sorpresa e all'ultimo minuto AT&T ha però scaricato Huawei, cancellando l'intesa sulla scia delle pressioni politiche. Molti in Congresso si sono detti infatti preoccupati per la sicurezza dei dispositivi in termini di intelligence: il timore è infatti che pechino invadendo il mercato americano con i suoi cellulari possa spia- re. Il dietro front di AT&T non sarebbe stato visto di buon occhio dalla Cina e secondo gli esperti non sarebbero escluse misure di ritorsione.La diffidenza cinese sui titoli di Stato americani si va ad aggiungere a quella di Bill Gross, l'ex 're dei bond' di Pimco, secondo il quale è ormai “confermato un mercato ribassista” per i titoli di debito. I rendimenti sui Treasury a 10 anni sono saliti al 2,588% dal 2,54% di martedì, avvicinandosi ai massimi delle ultime 52 settimane. I trader di bond seguono l'andamento del mercato con preoccupazione, agitati dalla possibilità che la Bank of Japan si unisca alla Bce e alla Fed nel ritiro graduale delle misure straordinarie messe in campo con la crisi. I rendimenti dei Tresury a 10 anni sono in calo dagli inizi degli anni 1980. Ma di recente, con l'approvazione del taglio delle tasse di donald trump, il trend si è invertito ed è iniziato un graduale aumento. La nuova tendenza arriva in un momento delicato, con in vista ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed che potrebbero imprimere un'ulteriore pressione al rialzo. I rendimenti dei Treasury a 10 anni giocano un ruolo chiave nel determinare la nozione di 'riskfree rate' (tasso privo di rischio) sulle transazioni finanziarie globali.