La debolezza del Napoli



CHAMPIONS/Domani match decisivo col Psg: Ancelotti si concentra sui (troppi) gol subiti

NAPOLI. “Per vincere dovremo fare una gara straordinaria perchè non abbiamo calciatori eccezionali come quelli del PSG”, ha detto Carletto, che ci metterà del suo per regalare ai 50.000 del San Paolo l’impresa. Ancelotti il perfezionista, va oltre il 5- 1, non si ferma al risultato, al successo larghissimo contro l’Empoli. Per alzare ancora di più il livello del suo Napoli ieri mattina prima della ripresa degli allenamenti ha sottolineato alla squadra non solo le cose positive ma anche quelle negative del match contro la formazione di Andreazzoli. Le aveva già accennate in conferenza stampa post partita al San Paolo e le ha confermate nella disamina con gli azzurri prima della ripresa della preparazione a Castelvolturno in vista della sfida di Champions League di domani contro il Psg (su Unimas alle 3 Pm). L’atteggiamento difensivo troppo morbido, troppo dolce di tutta la squadra, a cominciare dagli attaccanti, per proseguire con i centrocampisti e ovviamente i difensori: soprattutto questo non è piaciuto all’allenatore azzurro contro l’Empoli. Un aspetto che sarà fondamentale ritrovare al massimo proprio nel match di Champions, visto l’enorme potenziale offensivo della squadra di Tuchel: il recupero alto del pallone, il pressing in simbiosi da parte di tutti appena i francesi avevano la gestione del possesso, questa è stata l’arma in più al Parco dei Principi. E questo Ancelotti vuole rivedere martedì al San Paolo nella partita decisiva per il passaggio agli ottavi di Champions. Un campanello di allarme, la fase difensiva di squadra che non ha funzionato al meglio e non solo in occasione del gol di Caputo. Nell’azione della rete dell’attaccante dell’Empoli gli azzurri si sono fatti sorprendere centralmente subendo gol con un rapido ribaltamento di fronte: chiusura in ritardo di due centrocampisti azzurri (Zielinski e Diawara) sulla palla filtrante di Krunic e errore dei due centrali Maksimovic- Koulibaly che si sono fatti tagliare in mezzo dalla punta di Andreazzoli. Uno degli errori del Napoli in fase difensiva, non l’unico della partita. Già nel primo tempo sulla trequarti i toscani sono riusciti ad inserirsi con troppa facilità come nell’azione della rete annullata per fuorigioco ad Antonelli e in altre situazioni in cui i due trequartisti Kru- nic e Ucan hanno difettato in precisione nell’imbucata centrale per Caputo.