La democrazia diretta vince

IL FONDATORE DEL MOVIMENTO 5 STELLE BEPPE GRILLO PARLA DELL’EVOLUZIONE DELL’ITALIA

di Biagio Maimone

Il Movimento 5 Stelle, di cui Lei è Fondatore, ha irradiato di speranza l’animo degli italiani, duramente provati dalle conseguenze dell’attuale crisi socio - economica . E’ ben evidente come sia in corso di stesura un nuovo capitolo della storia italiana, alla luce dell’applicazione dei principi della “Democrazia diretta”. Sembrava utopia, per molti, partire dalle istanze provenienti direttamente dai cittadini per dar corso alla loro realizzazione. Si è verificato, invece, che la maggioranza dei cittadini italiani ha votato il Movimento Cinque Stelle. Sue considerazioni in merito. La democrazia diretta... le dico una cosa, siamo sotto attacco perché viene descritta come una specie di legge del selvaggio West. La forza con cui attaccano il Reddito di Cittadinanza è un esempio: la demonizzazione a costo di insultare tutto il Paese come fosse un calderone di diavoletti furbi. Un atteggiamento elitario e francamente cattivo verso la gente, a cui guardano con la paranoia nel cuore.

Per realizzare la ‘‘Democrazia diretta” il Movimento 5 Stelle ha scelto anche la strada del web, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa essere posta al servizio della collettività. Difatti, il web ha offerto la possibilità di ascoltare le esigenze provenienti direttamente dai cittadini, dei quali ha rimarcato il ruolo di soggetto attivo e non passivo dell’azione politica. Possiamo affermare che il cittadino sta conquistando la sucentralità nella vita politica?

Possiamo affermare, al momento, che il Movimento ha in mano la chiave di accesso alla democrazia diretta e la sta migliorando e potenziando. Ovviamente, i nostri avversari, lo dipingono come uno strumento orwelliano, ma è ovvio che quando sarà il paese a funzionare in questo modo lo strumento per la gestione della democrazia diretta sarà pubblico, non lo gestirà di certo Casaleggio. Saranno istituiti dei sistemi di garanzia e certo non senza i necessari passaggi costituzionali. I sogni servono nella realtà se sai almeno distinguerli (i sogni dalla realtà). L’operazione che fanno le Calende e gli ex badanti di nipoti sbagliate è trattare la realtà come un sogno e viceversa, sono pubblicitari.

Finora i partiti politici sono stati unicamente interpreti delle esigenze della collettività, facendo della “mediazione intellettuale” lo strumento cardine dell’azione politica, che poneva colui che rappresentava il cittadino al di sopra del cittadino stesso , il quale era tenuto lontano dalle Istituzioni. Possiamo affermare , senza timore di essere smentiti, che il Movimento Cinque Stelle ha ratificato il passaggio della politica dal piano dell’in- terpretazione al piano dell’ascolto?

Possiamo affermare che questo è il progetto e che non sta certo in un cassetto ad ammuffire.

I partiti politici che, fino ad oggi, hanno tenuto in mano le redini della vita politica italiana avvertono il disagio di chi è stato consegnato alla storia del passato. Condivide la riflessione secondo cui la storia umana si dirige verso forme sempre più elevate di democrazia, pur dibattendosi tra le contraddizioni che l’amore per il potere dissemina lungo il percorso del cammino dell’uomo?

Nulla si migliora da solo e spontaneamente, lei guardi ai paradossi e le Fake News che vengono disseminate contro questo governo come mine subdole. Inventano questioni di principio perché di principi non ne hanno. Questo rappresenta bene la realtà, che non tende autonomamente a migliorarsi.

La problematica dell’immigrazione , che turba le coscienze non solo italiane, ma del mondo intero , esige di essere affrontata senza restare insensibili al dolore umano dei popoli in fuga, nel rispetto della dignità umana. Sue riflessioni in merito.

Senza restare insensibili al dolore umano dice lei, la questione dell’immigrazione è epocale... causata, innescata e diretta dalle menti più ciniche che si possano immaginare. Sia noi che la Lega intendiamo impedire questo mercimonio della sofferenza. Puoi fare come Minniti che ha bloccato il varco senza dirlo esplicitamente, per poi declamare i diritti umani come un bimbo che recita la poesia di Natale. Oppure puoi fare come questo governo: impedire lo spaccio di false speranze e intanto ridi- scutere tutta la questione a livello europeo. Il che significa anche graffiarsi un po’ con la Francia, che non resiste ai suoi istinti colonialisti. Affrontare una questione del genere, che era stata spostata sull’Italia in accordo con chi ci ha preceduto in cambio di qualche aiutino, richiede anche una certa rudezza e assunzione di r