La Ferrari prova la svolta in Canada

F1/LA PISTA DI MONTREAL POTREBBE ESSERE ADATTA PER L’AFFONDO E «MINACCIARE» LE MERCEDES



ROMA. Servono potenza e velocità, nel Gp del Canada, e non a caso la Mercedes cala l'asso dell'aggiornamento della power unit, con l'obiettivo di mantenere intatto quel (grosso) margine sulle rivali che finora ha consentito a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas di dominare il campionato. A confermare, con soddisfazione, l'avvento dell'upgrade è proprio il campione del mondo in conferenza stampa, sottolineando che "arriva nel momento e nel circuito giusto". Dire che in Mercedes ci sia preoccupazione per le prestazioni delle Ferrari e delle Red Bull sul circuito di Notre Dame è probabilmente esagerato, ma Hamilton si può permettere il lusso del dubbio. "Tutti i team si sono migliorati e si stanno avvicinando - dichiara -. Qui la velocità massima è uno dei fattori principali e la Red Bull è migliorata molto, mentre la Ferrari è sempre tra le migliori e sarà pericolosa. Credo ci sarà una bella battaglia".

Finora, tutti gli allarmi espressi dal team delle Frecce d'Argento - specialista in questo è il leader, Toto Wolff - sono stati smentiti da fatti: cinque doppiette consecutive e un primo e un terzo posto di Montecarlo. La Ferrari, però, ha il dovere di ripartire dal secondo posto di Se- bastian Vettel nel Principato per cercare un segnale più deciso di svolta, che solo una vittoria può dare. La pista di Montreal potrebbe essere adatta per l'affondo, visto che i migliora- menti apportati alla power unit della SF90 non hanno potuto essere sfruttati al meglio in circuiti particolari come il Montmelò e Montecarlo. La potenza, che non manca, va però scaricata a terra e a Maranello si cerca ancora di trovare il giusto feeling con le gomme Pirelli. Su questo aspetto è stato incentrato il lavoro delle ultime settimane, che si spera dia dei risultati. Vettel l'anno scorso conquistò pole e vittoria a Notre Dame e ha tanta voglia di ripetersi, ma c'è anche un Charles Leclerc che scalpita per portare a casa un risultato all'altezza delle aspettative che ha sollevato nelle prime gare stagionali. Se lo stesso Hamilton auspica una gara divertente, ai ferraristi e a Max Verstappen non resta che cercare di accontentarlo. Il bri- tannico, nella conferenza stampa odierna, ammette che troppo spesso si partecipa e si assiste a gare poco spettacolari. La sua soluzione è alzare l'asticella, e non solo con interventi tecnici e sulle piste che rendono impossibili i sorpassi: "Se fosse per me - dichiara - renderei tutto più difficile per i piloti, le gare dovrebbero essere come una maratona, portarti al limite". Vincere a raffica, come capita a lui, aiuta comunque a dimenticare la fatica.