La finale triste



EUROPA LEAGUE/OGGI LA SFIDA CON L’AJAX, MA IL MANCHESTER UTD È SOTTO CHOC

STOCCOLMA. La Manchester del calcio e tutto il resto del mondo del pallone è sotto choc per l’attentato kamikaze al concerto di Ariana Grande che ha causato 22 morti, perlopiù giovani. L’ennesima tragedia rivendicata dall’Isis che ha fatto ripiom- bare nell’incubo l’Occidente: ad essere colpita questa volta è una delle città inglesi più note agli amanti del calcio, storicamente per lo United e più di recente per il City. Due club spesso e volentieri protagonisti a livello nazionale e internazionale, non a caso la squadra allenata da Josè Mourinho oggi giocherà la finale di Europa League contro l’Ajax, altra grande del calcio europeo ‘costrettà a giocare la competizione minore. Teatro dell’incontro sarà Stoccolma, altra metropoli europea colpita di recente dal terrorismo e che invece di pensare a tragedie avrebbe voluto festeggiare l’idolo Ibrahimovic, il grande assente (per infortunio) di questa finale. Quella dell’attentato è stata una notizia terribile che ha gettato nello sconforto i Red Devils: d’accordo con Mourinho, la società ha deciso di annullare la conferenza stampa della vigilia della finale affidando al proprio sito internet il compito di raccontare lo stato d’animo della squadra dopo quanto accaduto alla Manchester Arena. “Siamo tutti molto tristi per i tragici eventi della scorsa notte - ha spiegato lo ‘Special One’ - Non possiamo smettere di pensare e di sentirci vicini alle vittime e ai loro familiari. Adesso abbiamo un lavoro da fare - ha aggiunto ‘Mou’, riferendosi alla sfida con i giovani talenti dell’Ajax - e voleremo in Svezia per fare quel lavoro. È un peccato non poterci andare con la felicità che proviamo sempre prima di un grande match. Sono sicro che la gente di Manchester lotterà unita come una sola persona”. La finale di Europa League si giocherà regolarmente dopo il comunicato dell’Uefa secondo cui a Stoccolma per il momento non c’è alcun allarme. “Attualmente non ci sono informazioni specifiche da parte dei ser- vizi di intelligence che potrebbero suggerire attacchi terroristici alla finale di Europa League a Stoccolma. L’Uefa - spiega sul suon sito l’organo che governa il calcio europeo - lavora a stretto contatto con le autorità locali e con la Federcalcio svedese da molti mesi e il rischio terroristico è stato preso in considerazione fin dall’inizio del progetto. Inoltre, dopo gli attacchi dello scorso aprile a Stoccolma sono state implementate misure di sicurezza supplementari”. Sotto choc naturalmente anche l’altra Manchester del calcio, il City, il cui allenatore Pep Guardiola aveva la moglie e le figlie presenti al concerto di Ariana Grande e fortunatamente illese. “Non posso credere a quello che è accaduto la notte scorsa - ha detto sul suo profilo Twitter l’allenatore spagnolo - le mie più sentite condoglianze alle famglie e agli amici delle vittime”. LA PARTITA - Il Manchester United vuole vincere l’Europa League, a tutti i costi. Se non fossero bastati i proclami negli ultimi mesi, i fatti hanno dato seguito alle parole: turnover rigido, studiato a tavolino per far riposare i titolari in campionato e averli al meglio per puntare all’unico trofeo europeo che manca nella bacheca Devil. Stasera la vittoria coronerebbe la prima stagione di Mourinho a Old Trafford-DopolaEflCupeilCom- munity Shield, diventerebbero tre i trofei conquistati dallo United, oltre alla qualificazione in Champions League. Domenica contro il Crystal Palace il tecnico ha mandato in campo quattro giovanissimi all’esor- dio assoluto e due in orbita di prima squadra, oltre ai “titolari” o presunti tali Rooney, Lingard, Pogba, Bailly e Jones. Due di questi non si vedranno in campo a Stoccolma: Bailly, squalificato, e Rooney, ormai considerato a tutti gli effetti qualcosa meno di una seconda linea. Gli altri tre sono in lizza per una maglia, anche se Pogba dovrà strin- gere i denti: il Metro parla infatti di un trattamento di otto settimane che l’ex Juve ha intrapreso con un fisioterapista olandese. A centrocampo Pogba Fellaini rimane in dubbio. IMPATTO SULLE ITALIANE - Roma e Napoli, stasera, saranno davanti alla tv a incoraggiare i terribili ragazzini dell’Ajax. Perché la finale di Europa League di Stoccolma deciderà il prossimo futuro delle due italiane. Playoff permettendo. Nel caso in cui il Manchester United non dovesse vincere, la squadra di Sarri (al momento in terza fascia) passerebbe in seconda. Stesso discorso per il Siviglia. Il club giallorosso al momento è in quarta fascia, ma le probabilità di finire in terza sono abbastanza alte. Le teste di serie sono le vincitrici dei sette campionati nazionali e la vincitrice della Champions 2016/ 2017.