La Juve corteggia Allegri



TORINO. Massimiliano Allegri tra Juventus, Barcellona e Arsenal. Sulle frequenze di radiomercata l’allenatore livornese è ormai tra i più gettonati. Piace ai Gunners londinesi, al Barca che vuole aprire un nuovo ciclo e sicuramente ad altri club di grido. Ma per lui e Beppe Marotta c’è solo la Juve. “Insieme al 100%, in questo momento non ci sono motivi ostativi”, dice l’a.d. bianconero usando la formula più politicamente corretta. “Noi siamo contenti di lui e lui di noi - aggiunge Marotta - andiamo avanti insieme per cerca- re di coronare questa bella stagione con un risultato importante”.

Le trattative, se ci sono, sono al buio. “Allegri è un amico ma la ricerca del nuovo allenatore è top secret, non se ne può proprio parlare”, precisa Ariedo Braida, consulente del Barcellona per il mercato internazionale.

Le parole e le curiosità attorno al suo futuro si sprecano, Allegri si è sempre mostrato imperturbabile: “Il momento della stagione è troppo importante e bello per pensare ad altro - ha sempre risposto il tecnico bianconero - del mio futuro non importa a nessuno, adesso che siamo in corsa per vincere un altro scudetto, la Coppa Italia e la Champions, neppure a me. Quando sarà il tempo, ne parleremo con la società. Ma alla Juve sto bene, con la società c’è sintonia alcnto per cento”. Allegri domenica ha cercato di silenziare le sirene Arsenal: “Voci che non sono vere. Se ci fosse stato qualcosa di vero, la prima a saperlo sarebbe stata la Juventus. Fa parte del mio modo di essere e di comportarmi”. Il tormentone sulle prossime mosse del- l’attuale tecnico della Juventus durerà an- cora a lungo. VERSO IL MILAN - Il pareggio della Juventus a Udine “é un buon punto, un se- gnale positivo In una giornata storta abbiamo comunque dato una prova di maturità”. Lo dice Giorgio Chiellini, in un’intervista a Sky Sport. “Sarebbe stato meglio vincere - prosegue il difensore bianconero - ma non si può essere sempre al 100%”. Uscito dopo 11 minuti della ripresa, Chiellini è a rischio per l’anticipo di venerdì sera con il Milan: “Domani - spiega - faccio gli esami, ma sto benino. Niente di grave, ogni tanto mi capita qualche piccolo acciacco delle battaglie passate”. Juve-Milan è già alla quarta replica sta

gionale, con un bilancio di due vittorie ros- sonere e una, in Coppa Italia, dei bianconeri. “Doha (la finale di Supercoppa, ndr) brucia un pochino. Il Milan sta facendo un ottimo campionato, mettendo in mostra tanti gio- vani che saranno il fiore all’occhiello della Nazionale italiana per tanti anni”.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA