La Juve ha più armi


Derby della Mole/I recuperi di Dybala e Rugani offrono maggiori soluzioni tattiche


TORINO. Un obiettivo da raggiungere, un trend positivo da confermare. Per la Juventus, in attesa di conoscere l’avversario negli ottavi di Champions, il derby di domani in casa del Torino è una tappa fondamentale. “Abbiamo tre obiettivi per Natale: passare il turno in Champions, andare alla sosta in testa, vincere la Supercoppa” aveva dichiarato Allegri alla vigilia della partita casalinga con il Pescara. Per consolidare il primato in campionato, la Juventus dovrà gioco forza vincere le prossime due sfide contro il Torino e con la Roma, per poi concentrarsi sulla finale di Supercoppa Italiana contro il Milan, il 23 dicembre a Doha.I bianconeri si presentano alla stracittadina in grande crescita, sia fisica che tecnica: con il rientro di Dybala, che ha giocato una dozzina di minuti mercoledì contro la Dinamo, si ampliano le scelte in attacco, mentre in difesa le assenze di Bonucci e Barzagli sono state tamponate dal gran momento di Rugani, sempre più una certezza, e dal recupero di Benatia e Chiellini. Sarà interessante capire quanto i bianconeri accuseranno l’impegno infrasettimanale in Champions, comunque il turnover applicato da Allegri ha risparmiato fatiche inutili a molti titolari, da Buffon a Khedira, da Chiellini ad Alex Sandro, permettendo loro di concentrarsi per il derby.Alex Sandro, uno dei bianconeri con il più alto minutaggio complessivo, è ansioso di tornare a giocare la sfida con il Torino che lo scorso anno contribuì a risolvere con l’assist per il gol decisivo di Cuadrado: “Il derby è una di quelle partite in cui ogni giocatore sogna di essere protagonista - ha raccontato l’esterno brasiliano - voglio vedere una Juventus forte, la squadra che conosco, per vincere tutti insieme”.Alex Sandro sogna “un derby pulito, bello da vedere”, condizione ideale perché si palesi tutto il potenziale tecnico e fisico della Juventus: un match di cui i bianconeri conoscono l’importanza e il cui “obiettivo non può che essere quello di vincere”. La sfida con i granata “è speciale, molto difficile come sempre” anche se la Juventus è “pronta per affrontarlo”, consapevole che sarà “una battaglia”: contro una squadra aggressiva i bianconeri potranno contare sull’esperienza maturata a Genova, “una buona lezione” per capire bene “quello che può servire in partite come questa”.Il derby di domani e il sorteggio di Champions League di lunedì saranno due tappe fondamentali del cammino bianconero: “Siamo felici di avere chiuso al primo posto il girone, siamo pronti e preparati ad affrontare qualsiasi squadra”.


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