La JUVE ha scoperto Matuidi



Lo scudetto/Il centrocampista francese equilibra il centrocampo (e pensa al gol)

TORINO. Servirà tutta la fantasia di Massimiliano Allegri per preparare la sfida di Bologna di domenica. Agli infortuni di Buffon, Chiellini e Lichtsteiner, probabili assenti della partita del Dall’Ara, si è aggiunto anche il riacutizzarsi di un dolore inguinale per Cuadrado, allenatosi a parte nella seduta di ieri. Nuvole che coprono il cielo di Vinovo, ma che lasciano filtrare alcuni raggi di sole in vista della trasferta di domenica: dal probabile recupero di Pjanic, a disposizione contro i felsinei, alla certezza Matuidi, sempre più a proprio agio con la maglia bianconera. Il centrocampista francese si è dimostrato in questa prima parte di stagione, un’arma tattica fondamentale per Allegri: nel centrocampo a tre, a due o sulla trequarti, come nel big match di Napoli, Matuidi si è ritagliato rapidamente uno spazio ampio nelle rotazioni del tecnico livornese. “Il mio ambientamento procede bene - conferma il centrocampista ex PSG -, i compagni e lo staff mi hanno accolto nel migliore dei modi e io mi sono integrato al meglio. Sono felice di essere alla Juventus”. Parole che trovano conferma nei fatti. Settimana dopo settimana il francese è diventato una delle colonne del centro- campo, grazie anche alla capacità di dare equilibrio alla squadra. “I difensori fanno un lavoro straordinario e tutta la squadra è brava a contribuire alla fase difensiva - si schernisce il giocatore -: la regola base nel calcio è difendersi bene e sfruttare le opportunità. Mi piacerebbe segnare un gol, anche se è più importante che la Juve vinca”. Già contro il Napoli fu un miracolo di Reina a ricacciare in gola l’esultanza del francese dopo una conclusione a botta sicura. Interdizione, palleggio ma anche sortite offensive nel repertorio vasto di Matuidi: “La Serie A è molto tattica, ci sono giocatori intelligenti, di grande esperienza e con qualità tecniche”. Serie A che sarà protagonista dopo anni anche nel periodo natalizio, vera novità insieme al Var del campionato in cor- so. “Sarà speciale giocare durante le feste, come in Inghiterra. Speriamo di festeggiare il Natale al meglio in campo”. La Juventus può concentrarsi sul rush finale del girone d’andata, dimenticando per un pò la Champions League: a febbraio arriverà il momento giusto per rispolverare l’abito europeo, quando i bianconeri incroceranno la strada del Tottenham. “Una squadra forte tecnicamente e atleti- camente - conclude Matuidi -. Gioca veloce, box to box come si usa in Premier League. La Juve ha grande esperienza in Champions e tutte le carte in regola per fare bene”.