La Juve senza Ronaldo

Corsa Champions/Maxi sfida a Bergamo: Cr7 è dolorante, sarà sostituito da Dybala



TORINO. La Juventus perde Cristiano Ronaldo per la trasferta di Bergamo. Dopo nove partite in 33 giorni, il portoghese ha accusato un problema ai flessori, che costringe Andrea Pirlo ad affrontare l’Atalanta senza il campione. Al suo posto ci sarà Dybala, ultima partita da titolare lo scorso 10 gennaio. Il tecnico bianconero resta comunque ottimista alla vigilia di una sfida importante nella corsa alla Champions League “Ci siamo allenati bene in settimana - dice -, sono contento di come abbiamo lavorato e sono fiducioso per la sfida di domani”. CR7 non sarà dunque della partita. “Non è riuscito a recuperare da un problema ai flessori e abbiamo preferito lasciarlo a riposo per non rischiare un importante infortunio”, spiega Pirlo, costretto a rinunciare all’attaccante dopo gli 840 minuti complessivi in campo tra il 9 marzo e l’11 aprile. “Le tre gare in Nazionale lo hanno condizionato, e pensare che se gli avessero convalidato il gol contro la Serbia sarebbe rientrato prima a Torino - rivela il tecnico - invece è stato costretto anche all’ultima sfida: ha ragione Guardiola quando dice che si gioca troppo e le rose sono troppe corte”. “È da lunedì che Cristiano non riusciva a spin- gere come voleva, cercheremo di averlo a disposizione per mercoledì”, la tabella del rientro del 7 bianconero che, con la sua assenza, spiana la strada verso Dybala titolare. La Joya farà coppia con Morata, in difesa invece Chiellini verrà confermato con De Ligt, anche perché “Bonucci è rientrato dal Covid e sta facendo lavori particolari per ritrovare la miglior condizione”. A centrocampo, invece, c’è qualche dubbio in più. “Arthur e McKennie si sono allenati bene e sono a disposizione, ho anche Cuadrado che potrebbe agire come esterno alto: abbiamo lavorato per trovare i punti deboli dell’Atalanta”. Tra questi c’è una fase difensiva non perfetta, con 38 gol subiti: “Giocano un calcio diverso, sarà una partita intensa e noi abbiamo provato le contromosse per evitare la loro pressione feroce - la strategia di Pirlo - Hanno fatto un grande percorso, sono arrivati ai quarti di Champions e cercano di entrare tra le prime quattro”. Proprio questo è diventato l’obiettivo della Juve: “Non è idoneo al club perché si lotta sempre per vincere, ma ora l’Inter è troppo staccata e dobbiamo pensare ad arrivare il più in alto possibile - spiega il tecnico sul rush finale - oltre ad essere i migliori nell’ultimo tratto di campionato”. L’ultima riflessione di Pirlo è sulla riapertura parziale degli stadi a partire da maggio: “È una grande notizia, non solo per il calcio. Vuol dire che a livello mondiale la situazione si sta normalizzando, se gli stadi saranno pieni vorrà dire che la gente starà meglio”.