La Libia allontana le Ong


MIGRANTI/ISTITUITA UNA ZONA VIETATA A “QUALSIASI NAVE STRANIERA”


TRIPOLI. La Libia ha creato “una zona di ricerca e soccorso”, oltre le 12 miglia delle acque territoriali, e ha vietato a qual- siasi “nave straniera” di entrarvi “salvo richiesta delle autorità libiche”. Lo ha an- nunciato il generale Abdelhakim Bouhali- ya, comandante della base navale di Tri- poli, senza però precisare l’estensione della zona.

Lo riferisce l’Afp sul proprio sito, ag- giungendo che il portavoce della Marina libica, Ayoub Qassem, ha precisato che la misura è diretta alle “Ong che sostengono di voler salvare i migranti clandestini e di condurre azioni umanitarie”. “Con questo annuncio, vogliamo inviare un chiaro mes- saggio a tutti coloro che violano la sovra- nità libica e mancano di rispetto alla Guar- dia Costiera e alla Marina”, ha aggiunto il portavoce della Marina, che rivolgendosi alle Ong ha chiesto di “rispettare la nostra volontà” e “di otte- nere il permesso dallo Sta- to libico per le operazioni di soccorso”.

La questione della so- vranità territoriale è stato il principale terreno di scontro tra le diverse ani- me che si contendono l’au- torità di questo instabile Paese. E quando da Tripo- li il governo Sarraj ha chie- sto all’Italia di inviare una missione navale di pattu- gliamento, in chiave di con-

trasto al traffico di esseri umani, dalla Ci- renaica del generale Khalifa Haftar sono partiti minacciosi avvertimenti verso Roma, proprio in nome di una presunta aggressione alla sovranità nazionale libi- ca. In questo scenario, anche le Ong sono finite nel mirino. Due giorni fa, a farne a

spese è stata l’organizzazione spagnola Proactiva, durante un’operazione di sal- vataggio di 155 migranti in mare. La Guar- dia Costiera Libica ha sparato colpi di avvertimento in direzione dell’imbarca- zione spagnola, sostenendo che si trovas- se in acque libiche. Il nuovo atto di forza

del governo di Tripoli è arrivato in un gior- no di ordinaria - e sempre difficile - ge- stione dei maxi-flussi di migranti. La Ma- rina libica, ieri all’alba, ha salvato 105 per- sone, tra cui donne e bambini di diverse nazionalità, che si trovano in difficoltà su un barcone a sei miglia da Sabrata.