La PRIMA VOLTA di Ronaldo



La capolista/Contro un organizzato Sassuolo Cr7 non brilla, ma si sblocca e sblocca la Juve

PRIMI GOL IN BIANCONERO per Cristiano Ronaldo, che si è sbloccato dopo 320 minuti di astinenza, e la Juventus viaggia in testa al campionato a punteggio pieno. Un 2-1 al Sassuolo, in virtù del gol in pieno recupero di Babacar, dai molteplici significati per Allegri, che oltre ad essersi dimostrato ottimo profeta preannunciando alla vigilia la prima rete italiana del portoghese, ha giocato la carta Dybala, schierato da titolare nel tridente d’attacco insieme a Mandzukic. L’argentino, alla presenza numero 100 in maglia bianconera, non ha brillato, ma ha avuto l’atteggiamento giusto, fungendo da collettore tra il centrocampo muscolare e l’attacco bianconero, cambiando spesso posizione e non dando punti di riferimento agli avversari.

Tanti i cambi operati dal tecnico, che ha lasciato in panchina Chiellini e Pjanic dando loro un turno di riposo in vista della sfida di Champions di mercoledì a Valencia. Per lunghi tratti del primo tempo il desiderio di far regalare il primo sorriso a CR7 è sembrato quasi un’ossessione per i bianconeri, che alla soluzione migliore hanno spesso preferito la ricerca ossessiva del portoghese: al 5' della ripresa un clamoroso errore di Ferrari, che nel tentativo di liberare di testa ha rischiato l’autogol colpendo il palo e favorendo il tap-in decisivo di Ronaldo, ha sbloccato definitivamente il cinque volte Pallone d’Oro. Gol semplice ma significativo. A rovinare la festa ci ha pensato però Douglas Costa, protagonista di una follia nei minuti finali (gomitata e sputo a Di Francesco) che gli sono costate il rosso diretto (con la Var) e una probabile stangata del giudice sportivo (rischia almeno tre giornate, che gli farebbe saltare il big match contro il Napoli. Il raddoppio di CR7 è arrivato al 20', finalizzando un contropiede lanciato da Douglas Costa per Emre Can, che ha festeggiato con un assist il suo esordio da titolare: diagonale di sinistro di Ronaldo, praticamente imparabile per Consigli. La doppietta fa brillare Ronaldo, ma nella sua partita non sono mancati passaggi sbagliati, errori sotto porta, l’ultimo e più clamoroso dei quali è arrivato nel finale. La condizione del fuoriclasse portoghese non è ancora la migliore, ma i due gol realizzati, uno di destro e il secondo di sinistro, hanno comunque dimostrato tut-o il potenziale del campione portoghese, la cui esultanza è stata accolta dall’ovazione dell’Allianz Stadium. Segnati i gol che hanno tolto l’ansia a CR7, la Juventus ha arretrato il baricentro dimostrando però una maggior serenità: fino al primo gol di Ronaldo l’unico tiro in porta della squadra di Allegri era stato un colpo di testa di Lirola, ex della partita, che ha rischiato l’autogol nel tentativo di liberare l’area. Il Sassuolo ha dimostrato sul campo più difficile che i 7 punti fin qui conquistati non sono stati casuali: Duncan è stato una spina nel fianco con le sue ripar- tenze, Boateng ha messo in difficoltà la difesa bianconera con la fisicità, Ferrari fino al clamoroso errore che ha sbloccato la partita era stato l’unico a tirare in porta su angolo, impegnando Szczesny. A partita quasi finita Babacar ha segnato il gol della consolazione per il Sassuolo e Douglas Costa è stato espulso con rosso diretto - con l’ausilio della Var - per aver sputato in faccia all’ avversario con cui poco prima aveva avuto un parapiglia (e gli era già costato un “giallo”) Un episodio che ha contrariato Allegri come il quarto gol subito in altrettante partite: l’errore di Bonucci sul 2-1 di Babacar è stata una nuova amnesia della retroguardia bianco-nera.