La ROMA è ripartita


DOPO IL KO CON LA JUVE, I GIALLOROSSI RITROVANO GIOCO E CONCLUSIONI


LA ROMA batte 3-1 il Chievo in rimonta, chiudendo il 2016 con un solido secondo posto in classifica. Tre punti pesanti quelli presi al Chievo, considerando il pareggio in extremis del Napoli a Firenze, che proiettano la for- mazione di Luciano Spalletti a +3 sullo stesso Napoli e +4 sulla Lazio. Una bella reazione, dopo il ko di Torino con la Juventus. Chi pensava ad un possibile rilassamento dopo aver fallito la partita che assegnava un pezzo di scudetto, viste anche le festività alle porte, si è dovuto ricredere. Contro un Chievo che ve- niva da due successi consecutivi, la Roma ha disputato una partita di grande sostanza, soprattutto dopo essere passata in svantaggio. Magari non sempre lucidissima, ma determinata, a tratti rabbiosa, nel cercare la vittoria. Con El Sharaawy e Dzeko (nella ripresa) tra i migliori, senza dimenticare Perotti, bravo a conquistarsi e trasformare il gol del 3-1 in chiusura. È stato un primo tempo di sofferenza quello dei padroni di casa, fermati da qualche imprecisione di troppo sotto rete, da alcuni ottimi interventi di Sorrentino e da un Chievo che, pur costretto a difendersi per lunghi tratti, è bravo a te- nere i giallorossi il più lontano possibile dalla propria area. Gli uomini di Maran arretrano anche nove uomini dietro la linea della palla ed i tre centrocampisti mordono le caviglie del portatore avversario, sacrificandosi in un gioco dispendioso, ma che dà i suoi frutti. Salah non è in serata e spara palloni alti di piede e di testa, anche Dzeko fatica a ‘vederè la porta. Con un possesso che supera il 70%, i più pericolosi della Roma sono Nainggolan ed El Sharaawy. Soprattutto il primo, con un missile su punizione che Sorrentino respinge a fatica. Il Chievo crea la sua occasione al 21', ma De Guzman calcia a lato. Un destro dai 25 metri, respinto con il corpo dal portiere gialloblù, segnala il risveglio di Dzeko, ma al 37' - a sorpresa - passa il Chievo, complice la dormita di Bruno Peres. Sul cross di Izco (che poi dovrà uscire per infortunio) De Guzman lo anticipa e di testa batte Szczesny. Il gelo sull’Olimpico si è fatto ancora più palpabile. In pieno recupero, a rialzare la temperatura sugli spalti ha però provvede El Sharaawy, con una gran punizione che non ha lasciato scampo al bravo Sorrentino. Il Faraone ha così ritrovato il gol dopo sei partite a secco.Ribaltato il risultato, la Roma è rientrata in campo dagli spogliatoi ancor più determinata. E già al 7' ha ribaltato il risultato. Ancora El Sharaawy protagonista, caparbia ad entrare in area saltando un paio di avversari. Palla a Dzeko che da due passi non può sbagliare. Sul 2-1 la partita ha avuto un momento di stanca, anche perché il Chievo ha cominciato ad andare in debito di forze ed il divario tecnico si è fatto più evidente. Sorrentino ha tenuto a galla i suoi con due ottimi interventi, entrambi su Dzeko. Sul finire Maran ha sostituito Inglese con Pellissier, ma è stato l’ingresso di Perotti (per uno spento Salah) ha scrivere la parola fine. L’argentino si è guadagnato il rigore (ingenuità di Costa) e la trasformato. Il 3-1 fi- nale è il pacco dono sotto l’albero natalizio della Roma.


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