La Roma conta i presenti


EUROPA LEAGUE/Spalletti in Austria: difesa in emergenza e anche un dubbio in avanti


VIENNA. Festeggiare le 50 panchine europee con la Roma centrando la vittoria in trasferta a Vienna sul campo dell’Austria. Luciano Spalletti taglia oggi all’Ernst-Happel Stadion il prestigioso traguardo - staccato il totem Capello (48) - dovendo fare i conti con una difesa in piena emergenza. Agli stop di Mario Rui, Vermaelen, Florenzi, Seck, Emerson Palmieri e Manolas si è infatti aggiunto anche quello di Fazio. “Infortunati? Ho un foglio pieno... - ammette il tecnico -. Fazio ha subito un trauma al polpaccio destro e potrebbe essere rischioso farlo giocare. Domani lo valuterò meglio e deciderò”.Dando per scontato il forfait del centrale, sarà De Rossi a prendere il suo posto al fianco di Ruediger, con Bru-o Peres e Juan Jesus esterni e Alisson tra i pali. “Ho a disposizione giocatori che possono completare benissimo il reparto - spiega Spalletti -. Ho fiducia in loro. Domani sera è chiaro che Daniele può arre- trare, è una qualità che ha, ha le caratteristiche per fare il centrale. Siamo nelle condizioni di mettere in campo una formazione di tutto rispetto”. Formazione che dovrà dimostrare di aver imparato la lezione di due settimane fa al- l’Olimpico, quando l’Austria Vienna riuscì a strappare un rocambolesco 3-3 in rimonta. “La gara precedente ci ha in- segnato molte cose e dobbiamo ricordarci gli errori fatti per far sì che non ricapitino, ma io vedo una Roma molto cre- sciuta negli ultimi tempi - assicura l’allenatore giallorosso -. Ora sento che i calciatori respirano un’aria differente,non accettano di non vincere una partita come a Empoli. Ringhiano pensando alla mancata vittoria, e questa è una crescita dello spogliatoio a livello di gruppo”. “Fink ha ragione quando dice che siamo più forti e che giocheremo per vincere la partita - aggiunge Spalletti -. Se lui ha detto che gli basta un pari avrà le sue ragioni, le nostre intenzioni sono quelle di vincere”. Con Strootman in campo dal primo minuto, e con un dubbio in attacco: “Se ci sarà Iturbe? L’Austria sa già metà formazione quindi chi faccio giocare davanti lo tengo per me. I difensori sono contati e non si possono sbagliare, ma di attaccanti ne ho uno in più, non dico il titolare e la riserva”. Non ci sarà Totti, rimasto a smaltire un risentimento muscolare al flessore sinistro che lo terrà fuori anche col Bologna. “La sua assenza domani è un peccato, ma ci sarà Dzeko che è un grande attaccante” riconosce il tecnico dei padroni di casa, Thor- sten Fink, intenzionato a strappare altri punti ai giallo- rossi: “È molto importante direche l’Austria non è una squadra di basso rango, non siamo come Davide e Golia. I miei ragazzi sanno che nel calcio tutto è possibile e quindi ci proviamo. Anche un pareggio per noi non sarebbe male per la qualificazione”.


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