La Roma in scioltezza

SERIE A/I giallorossi travolgono il Crotone e effettuano il controsorpasso sugli emiliani



CONTROSORPASSO riuscito. La Roma gioca dopo il Sassuolo, che aveva fatto scivolare i giallorossi all'ottavo posto, ma la squadra di Fonseca riesce comunque a portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. All'Olimpico finisce 5-0 ai danni di un Crotone già retrocesso con i gol arrivati tutti nella ripresa. Le doppiette di Mayoral e Pellegrini, unite al gol di Mkhitaryan, portano la Roma nuovamente in zona Conference League con due punti più del Sassuolo che nel prossimo turno affronterà la Juventus, mentre la Roma andrà in casa dell'Inter già campione d'Italia. E pensare che, alla fine del primo tempo, era la Roma ad avere avuto i maggiori rimpianti con sette occasioni rivolte verso la porta difesa da Cordaz, salvato anche dal palo sulla conclusione di Mkhitaryan al 16' e dalla traversa colpita di testa da Borja Mayoral 4' dopo. Poco prima del duplice fischio, Serse Cosmi perde Reca per infortunio e nella ripresa lo sostituisce con Rispoli. Guai anche per Fonseca che durante l'intervallo è costretto a togliere Ibanez per un affaticamento muscolare, al suo posto entra Jesus, ma neanche due minuti dall'avvio del secondo tempo la Roma è brava a sfruttare una punizione di Pedro battuta in velocità per Mkhitaryan che da sinistra entra in area e appoggia per il tap in di Borja Mayoral che segna l'1-0 sbloccando la partita. Il Crotone si fa vedere solo con un paio di occasioni di Simy, ma nel secondo tempo la Roma dilaga con Pellegrini che chiude i giochi sfruttando due dormite della difesa di Serse Cosmi per il due e tre a zero. Nel finale gloria anche per Mkhitaryan (non segnava dal 31 gennaio) e ancora per Mayoral, bravo a trovare nel Crotone la sua vittima preferita con il quarto gol in stagione ai rossoblu e il 17/ o da quando è nella Capitale. Missione compiuta dunque per la Roma che non fa entrare più Dzeko ma i due giovani Bove (per Darboe acciaccato) e Zalewski (per Cristante), riuscendo anche a chiudere il match con più di due gol di scarto. Era importante perché qualora i giallorossi arrivassero a fine stagione a pari punti con il Sassuolo, ora la differenza reti premierebbe la squadra di Fonseca.