La ROMA perde Salah


DERBY DI ROMA /KEITHA RISCHIA IL POSTO ,L'EGIZIANO FUORI PER MESI


ROMA. La carica dei tifosi dopo l’amichevole di giovedì con il Capranica ancora si sente: “Grazie per il sostegno”, ha scritto su twitter Stefan de Vrij. Il suo rientro è la grande novità che caratterizza la marcia d’avvicinamento della Lazio alla stracittadina di domani contro la Roma. Nel frattempo si è contraddistinto in positivo Wallace e quindi Simone Inzaghi si vede costretto a dover fare delle scelte diffici- li. “Mi state mettendo in difficoltà”, ha confidato alla squadra, in una rosa di 12-13 titolari qualche pezzo da novanta dovrà stare fuori. A 48 ore dal derby, la volontà del tecnico sembra quella di tornare al 4-3-3, quindi confermati Basta e Radu terzini (Wallace e de Vrij centrali), il ballottaggio rischia di ridursi a uno tra Lulic e Milinkovic-Savic, con il primo che sembra favorito sul giovane serbo. In lizza tra i possibili sacrifici, anche Keita. Il senegalese ha saltato l’allenamento di mercoledì per un ritardo dovuto al volo di rientro da Barcellona dove ritirava un premio, ma resta uno dei più in forma nonostante nell’ultima uscita a Palermo non abbia brillato. In quel caso, sarebbe Lulic a giocare esterno alto a sinistra, con la possibilità comunque di scalare a centrocampo e trasformare il modulo in un 3-5-2 in fase di attacco della Roma. QUI GIALLOROSSO - Vincere per la supremazia cittadina, ma soprattutto per non veder di nuovo scappare la Juventus. La Roma guarda al derby sperando di trovare nella Lazio il trampolino con cui saltare al collo dei bianconeri. “C’è la possibilità di avvicinarsi alla capolista, la cosa che conta di più è la vittoria quindi bisogna fare punti - spiega Radja Nainggolan -. La Juve sicuramente sta facendo più fatica rispetto agli altri anni, ma dipende da noi, da come giochiamo, dai risultati che faremo, bisogna soltanto crederci e fare sempre meglio”. A chiarire le reali ambizioni scudetto dei giallorossi sarà proprio il mini-ciclo che comincerà col derby per poi passare a Milan e bianconeri. “Sono gare difficili, scontri diretti che sarebbe meglio vincere perché ti dicono quante potenzialità hai per arrivare al vertice” ammette il Ninja belga, che dovrà fare gli straordinari in campo vista la prolungata assenza di Salah. L’esterno infatti dovrà restare ai box per tre settimane a causa dell’infortunio alla caviglia destra saltando quindi le restanti partite del 2016. Spalletti però rischia di perderlo fino a febbraio visto che una volta guarito il giocatore risponderà alla convocazione dell’Egitto per la Coppa d’Africa che si disputerà in Gabon. “Salah è sicurante un elemento importante per noi, ma chi giocherà al suo posto farà bene - taglia corto Nainggolan a Sky Sport24 -. La Lazio è più in forma di noi? Non so, stanno sempre sotto, parlano i punti che si hanno in classifica. Sicuramente sta facendo un buon campionato, dobbiamo stare attenti, ma possiamo vincere se giochiamo come sappiamo”. Evitando di ripetere gli errori commessi col Pescara: “È vero, non abbiamo fatto una buona partita, ma il derby è un’altra cosa, trovi altre motivazioni. È difficile rilassarsi in una gara del genere, bisogna restare concentrati fino al 90'”.

FORZA PUBBLICA IN CAMPO - Scatterà dal primo pomeriggio di oggi il piano di sicurezza. Secondo la Questura della capitale, sono attesi circa 50 mila spettatori. Così verranno effettuati bonifiche e controlli, anche per monitorare il comportamento dei tifosi provenienti dalla Bulgaria e dall’Inghilterra, questi ultimi del West Ham, gemellati con la Lazio e considerati tra i più violenti della Premier. Per l’occasione è stato attivato il punto di identificazione e foto-segnalamento di via Patini, dove saranno portati eventuali fermati per approfondimenti investigativi. La vendita dei biglietti per la squadra ospite, su richiesta della Roma che giocherà in trasferta, verrà prolungata fino nelle ore a ri- dosso dell’incontro.

L’INDAGINE - Acquisiti dalla Digos di Roma i filmati circolati su internet in cui un gruppo di tifosi della Lazio, a Formello per l’allenamento della squadra, ha incitato i giocatori in vista del derby di domenica sottolineando che quella partita per loro “è una guerra etnica”. Secondo quanto si è appreso, la Digos ha aperto un’indagine e sta valutando se applicare il Daspo, il divieto di partecipare a manifestazioni sportive. Nei video anche l’esortazione ai biancocelesti a “scendere in campo dandogli i mozzichi alle caviglie” ai rivali romanisti. Sarà trasmesso un rapporto all’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive per attivare la procedura sanzionatoria del codice di giu- stizia sportiva. Si tratta del divieto ai tesserati di avere rapporti con esponenti o gruppi di sostenitori che non fanno parte di associazioni convenzionate con la società.