La sconfitta indolore

Mondiali donne/Il Brasile batte l’Italia che comunque termina prima nel girone




ROMA. All’Italia non riesce il tris ma la sconfitta di misura (1-0 e per un rigore assai dubbio) contro il Brasile nella terza e ultima gara del girone di qualificazione del Mondiale francese è indolore per le ragazze di Milena Bertolini che passano agli ottavi da prime del girone. Le azzurre chiudono il gruppo C con 6 punti, gli stessi di Australia e verdeoro ma davanti a tutte in virtù della miglior differenza reti: torneranno in campo martedì 25 a Montpellier affrontando una delle migliori terze (Nigeria, Cina, Cile o Thailandia). Un ko indolore ma comunque frutto di una partita al di sotto delle aspettative per le azzurre che forse hanno pagato lo sforzo fisico e nervoso dei primi due match. Decisivo il rigore trasformato da Marta al 29' della ripresa che, tra l’altro, issa la stella brasiliana, al 17mo gol in Coppa del Mondo, nella storia: mai nessuno, tra uomini e donne, ha segnato così tanto nel torneo iridato.

Rispetto al match contro la Giamaica due i cambi per Milena Bertolini: Aurora Galli e Valentina Giacinti, partner della Bonansea in attacco. E due cambi anche per il Brasile dopo il rocambolesco ko contro l’Australia. Dentro Ludmila sull’esterno destra e Andressinha mezz’ala a centrocampo. Allo ‘Stade Hainaut’di Valenciennes le due nazionali si riaffrontano per la prima volta (e per l’occasione anche in prima serata su Rai 1) dopo 20 anni: l’ultimo vis-a-vis risale al giugno 1999 quando, sempre al Mondiale, le sudamericane si imposero 2-0.

La partita entra subito nel vivo e le due squadre danno subito l’impressione di non volersi accontentare del pari: i gialli per la Santos e la Bartoli lo dimostrano, così come lo splendido colpo di reni della Giuliani che al 17' evita un ‘golazo’ di di tacco della Debinha su cross di Marta. E’ il momento migliore delle verdeoro che nel giro di 10' mettono alle corde la retroguardia azzurra. La Nazionale si fa rivedere intorno alle mezzora per un gol annullato (giustamente, e con la Var) alla Girelli. Al 40' invece il vantaggio potrebbe concretizzarsi con la Bonansea che in acrobazia in mezzo all’rea viene miracolosamente stoppata dalla parata della n.1 brasiliana Barbara. Nella ripresa si riparte con le solite 22 e nel batti e ribatti dei primi minuti è il Brasile a sfiorare il vantaggio con la Andressinha, la cui punizione dai venti metri al 7' supera la barriera e scheggia la parte alta della traversa. Il vero pericolo per la porta della Giuliani arriva al 9' con la Kathellen che stacca in area e indirizza il pallone verso il palo lontano e per fortuna delle azzurre si perde di un niente al lato. A mezzora dalla fine la Bertolini manda in campo la Bergamaschi per la Giacinti ‘acciaccata’. Il ct brasiliano Vadao risponde mettendeo dentro una punta (Beatrix) per un’altra (Cristiane) e la neoentrata si rende subito pericolosa (20') con la palla che si perde di poco sul fondo. La svolta arriva al 27', quando un’incursione in area della Debinha, contrata dalla Libnari viene punita dall’arbitra messicana Venegas Montes (e convalidata dalla Var) con eccessiva severità: tanto basta però per fischiare il rigore che Marta trasforma con freddezza. La partita finisce qui: le azzurre, anche conoscendo il risultato dell’Australia, non forzano più di tanto, cercando prima di non prenderle per chiudere in testa il girone. Missione compiuta: tra oggi e domani le azzurre conosceranno il nome della prossima avversaria che affronteranno il 25 giugno a Montpellier alle 18.Peccato per il risultato ma grande soddisfazione per aver chiuso il Gruppo C da prime della classe. Il dopo gara di Italia-Brasile in casa azzurra è tutta una festa nonostante il ko indolore contro le verdeoro che mette adesso sul cammino delle azzurre agli ottavi un'avversaria non di primo livello. "Peccato per la sconfitta, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto - il commento della ct dell'Italia, Milena Bertolini a Sky -. Complimenti alle ragazze che hanno tenuto testa al Brasile. Siamo felici di essere passate da prime, non ci avrei mai pensato. Ora godiamoci un po' di riposo - ha aggiunto la ct azzurra - Dobbiamo riprendere le energie".