La Selecao è già al bivio

BRASILE/QUELLA CON IL COSTARICA È DIVENTATA UNA PARTITA DECISIVA

SAN PIETROBURGO. Nel giorno in cui il Brasile festeggia i 48 anni dalla conquista della Coppa Rimet, con il 4-1 dell’Azteca a spese dell’Italia, il ct della Selecao di oggi, Tite, deve pensare alla sfida contro il Costarica. E’ consapevole dell’importanza di questa partita, e infatti dice che “visto il nostro pareggio nel primo match, quello di domani è già un confronto decisivo, e ne abbiamo coscienza. Ci vogliono i tre punti, e quindi anche una maggiore efficacia offensiva da parte nostra”.


La torcida ha già invaso San Pietroburgo, cantando “Messi ciao” sulle note di “Bella Ciao”, segno che la tradizionale rivalità con gli argentini non morirà mai. Quello in gialloverde è un vero esodo, ad onta della crisi economica del Paese ‘gigante’ del Sudame- rica, e la passione per il calcio è tale che gruppi di sostenitori di Neymar e compagni sono andati al ‘Museum of the Russian Academy of Arts’, perché hanno saputo che in questi giorni vi sono esposti i ritratti di vari protagonisti del calcio. Particolare successo ha ottenuto il lavoro dell’artista romano Fabrizio ‘Pupazzaro’, che ha dipinto Francesco Totti in uniforme da Zar. Molte le foto accanto al quadro del ‘monumento’ della Roma, visto che ieri era anche la giornata mondiale del selfie.


Ma ovviamente ciò che più conta per duecento milioni di brasiliani, e non solo quelli che sono andati in Russia, è la Selecao, che non chiede “favori o privilegi” in temadi Var, come sottolinea Tite dopo le polemiche del post-Svizzera. La speranza è invece che questa volta le alchimie del tecnico ottengano il risultato sperato, visto che gli unici cambiamenti saranno “di posizionamento”, spiega il ct, e non di formazione. Affinché ciò avvenga bisognerà che Neymar migliori il proprio rendimento, che contro gli svizzeri è stato comunque con- dizionato dalle botte ricevute.


Così per ‘impietosire’ quelli del Costarica, un anonimo tifoso ha attaccato su un muro nei pressi del teatro Mariinsky un poster con il volto della fidanzata di O’Ney, l’attrice Bruna Marquezine (arrivata in città per la partita) e la scritta “Nao machuquem o Mozao” che vuol dire “Non fate male a quel bel ragazzo”.


Che il n.10 venga lasciato un po’ più bero di giocare, soprattutto dopo i proble- mi alla caviglia destra, lo spera anche Tite, che si sofferma a parlare della sua stella: “Neymar ci sarà - dice -. Avrebbe bisogno di cinque partite per tornare in piena forma, visto che è stato fermo più di tre mesi, ma qui siamo al Mondiale e quindi si va di fretta. Contro gli svizzeri è stato troppo individualista? Assolutamente no, lui ha caratteristiche specifiche, che sono un po’ quelle del calcio brasiliano: finta, va dentro, cerca di saltare l’uomo. Che male c’è?”.


Intanto fonti della Cbf, la Federcalcio brasiliana, fanno sapere che il ct Tite ha deciso di continuare con la rotazione dei capitani e che oggi toccherà a Thiago Silva. Contro la Svizzera era invece toccato a Marcelo. L’ex milanista Thiago Silva era invece il capitano della Selecao al Mondiale in casa di quattro anni fa, poi perse la fascia con l’avvento di Dunga, che la diede a Neymar.


Ma anche il ct del Costarica Oscar Ramirez ha la sua arma segreta, o almeno così spera: “Possiamo sorprenderli con le palle inattive - dice -. Loro si sbilanceranno per attaccarci, e noi dovremo essere bravi a sorprenderli. E’ dura, ma non impossibile”.


Ma è vero che la selezione del Costari- ca è spaccata in due clan, quello di coloro che giocano nella Mls nordamericana e quello degli ‘europei’, e che ciò sta influen- do in modo negativo sulla squadra, visto anche il litigio in allenamento tra Jonathan Vinegas, del Minnesota United, e il bolo- gnese Giancarlo Gonzalez?


“E’ un tema complicato - risponde Ramirez -, la gente dalle nostre parti è molto emotiva e a volte parla troppo: mi viene pensare che tendiamo ad autodistruggerci. Io non ho visto tutti questi problemi, e mai sono intervenuto per dividere qualcuno dei miei, che sono ragazzi educati. Queste storie rischiano di rovinarci la concentrazione, noi dobbiamo pensare al potenziale del Brasile”.

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA