La strage degli innocenti

TEXAS/SPARATORIA A EL PASO: ALMENO 22 MORTI, TRA CUI QUATTRO BAMBINI



EL PASO. Un'altra sparatoria insanguina l'America, a pochi giorni da quella messa a segno da un giovane suprematista bianco ad un food festival in California. Questa volta il teatro della tragedia è un affollato supermercato della catena Walmart di El Paso, Texas, la città del candidato presidenziale Beto O'Rourke, che ha subito sospeso la campagna per tornare. Un supermercato all'interno del grande centro commerciale Cielo Vista, un nome poetico che ricorda Cielo Drive, l'indirizzo di Beverly Hills in cui 50 anni fa la setta Manson mise a segno il suo delitto più brutale. Il bilancio provvisorio ufficiale dell'ultima strage è di almeno 22 morti, compresi quattro bambini. Oltre una ventina i feriti, ma secondo Nbc una quarantina. Ad agire sarebbe stato un solo killer, ora agli arresti: Patrick Crusius, 21 anni di Allen, vicino a Dallas, un giovane bianco che alcune immagini delle videocamere di sorveglianza mostrano entrare dall'ingresso di un parcheggio con occhiali, pantaloni mimetici, t-shirt scura e un paio di cuffie, puntando un'arma che sembra un fucile automatico Ak-47. E già circolano ipotesi di un suprematista bianco, ma non c'è per ora alcuna conferma, anche se i suoi profili social sono sotto la lente di ingrandimento. Pure il movente resta ignoto. Per più di un'ora però si erano susseguite notizie contrastanti e lo stesso ufficio del sindaco aveva parlato di tre persone arrestate. Quel che è certo è che per un'ora durata un'eternità le migliaia di clienti che si trovavano sabato mattina nei negozi e nei ristoranti, particolarmente affollati nel weekend, sono piombati nel terrore. Molte famiglie stavano acquistando articoli di cartoleria per la scuola, che in Texas comincia tra un paio di settimane. Dopo i primi spari c'è stato un fuggi fuggi generale, come mostrano le prime immagini scattate dai presenti con i telefonini e subito rilanciate dalle tv americane. L'area però è così grande che nessuno sapeva esattamente in che direzione scappare. Alcuni locali hanno attuato immediatamente il lockdown, isolandosi dal resto dello shopping center. Diversi visitatori hanno telefonato alle forze dell'ordine e hanno cominciato a mandare sms ai propri cari. La polizia è arrivata in forze, insieme all'Fbi e alle ambulanze, ma è passata almeno un'ora prima della cattura dell'assalitore. "Davvero straziante. Stai al sicuro El Paso, per favore seguite tutte le indicazioni del personale di emergenza", aveva twittato O' Rourke, tra i candidati più battaglieri contro la violenza delle armi da fuoco. "Un atto di violenza odioso e assurdo", ha accusato il governatore repubblicano del Texas, Greg Abbott. Nel frattempo Donald Trump, che sta trascorrendo il weekend nella sua residenza in New Jersey, veniva aggiornato e telefonava al ministro della giustizia William Barr e allo stesso Abbot. "Terribile sparatoria a El Paso, Texas. Le notizie sono molto brutte, molte vittime. Stiamo lavorando con le autorità statali e locali e con le forze dell'ordine. Ho parlato con il governatore promettendo il totale sostegno del governo federale. Dio sia con tutti voi!", ha twittato, continuando poi a cinguettare su temi di campagna elettorale.

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