La Viola«sboccia» al Vigorito

Serie A/La Fiorentina regala spettacolo e reti contro il Benevento grazie a uno scatenato Vlahovic, autore di una splendida tripletta



BENEVENTO. Regala spettacolo la Fiorentina di Prandelli nel Sannio: 4-1 al Benevento grazie a uno scatenato Dusan Vlahovic, a segno con una tripletta. Mai in partita i giallorossi che ora si devono guardare le spalle. La Fiorentina arriva al Vigorito con più di una novità di formazione rispetto all'ultimo impegno di campionato contro il Parma. Torna Ribery dal 1' in attacco dopo aver scontato la giornata di squalifica, mentre a centrocampo c'è Bonaventura dall'inizio, ma non Castrovilli. Sugli esterni chance per Caceres con Venuti dirottato a sinistra, mentre a centrocampo Pulgar sostituisce l'infortunato Amrabat. Inzaghi punta di nuovo su Gaich: l'argentino, a segno al Picco contro lo Spezia, torna titolare supportato da Caprari e Ionita sulla trequarti. Ritorno al 4-3-2- 1 per i giallorossi nonostante le emergenze sulle fasce: Improta e Barba i terzini scelti da Super Pippo. La prima occasione la costruisce la Fiorentina e la folata della Viola è già vincente. Ribery di personalità prova a sfondare per vie centrali, scarica sulla sinistra per Eysseric che trova Vlahovic implacabile a centro area. Nove di gioco e ospiti già avanti al Vigorito, con il Benevento costretto a rincorrere un match in salita. La squadra di Inzaghi fatica nel rendersi pericolosa nella metà campo della Viola e gli ospiti guadagnano campo al 24' con Martinez Quarta che tenta la percussione in solitaria, scambiando con Venuti e mancando il tap-in sotto porta per questione di centimetri. Ribery e compagni divorano metri alla difesa giallorossa e al 26' festeggiano il raddoppio. Azione dalla bandierina per la Fiorentina, cross di Eysseric e colpo di testa a botta sicura di Martinez Quarta. Montipò respinge come può, ma sul pallone si avventa ancora Vlahovic che fa 2-0 e firma la doppietta. Serata complicatissima per la squadra di Super Pippo che non sfonda dalla corsia mancina ma prova a costruire più di un'idea dalla destra. L'azione più calda alla mezz'ora: cross di Hetemaj per Gaich che vince il duello con Pezzella e prova la conclusione di tacco, ma Dragowski si oppone bene e mette in angolo. A pochi secondi dall'intervallo il colpo del ko servito ancora da Vlahovic: il serbo vince il duello con Glik e disegna un sinistro a giro dalla distanza che lascia impietrito Montipò per il 3- 0 della Viola. L'ingresso di Insigne nella ripresa regala più vivacità ai giallorossi, con il trequartista napoletano che si rende pericoloso nel giro di tre minuti con due conclusioni dal limite. Riacquista coraggio il Benevento al 56': corner di Caprari e colpo di testa di Ionita che accorcia le distanze al Vigorito per il 3-1. La nuova linfa del Benevento però dura poco, perché al 75' la Fiorentina chiude definitivamente la pratica: contropiede magistrale di Ribery e tocco sotto di Eysseric per il poker degli ospi- ti. La girandola di sostituzioni non aiuta i giallorossi, con la Fiorentina che porta a casa tre punti fondamentali dal Vigorito mentre per il Benevento e Pippo Inzaghi, a secco di vittorie da tempo, il campionato si fa sempre più duro. Da oggi squadra in ritiro per cercare di invertire la marcia.