Lapadula salva il Milan


SERIE A/Il Crotone mette paura ai rossoneri, che però vincono e tengono il passo della Roma


IL MILAN MANTIENE un ritmo da Champions League pur soffrendo molto più del lecito contro un Crotone vivo ma sempre più in zona retrocessione. A salvare i ros- soneri da uno striminzito pareggio è Lapadula, ancora una volta al posto giusto al momento giusto quando a 4' dal 90' si ritrova fra i piedi un pallone maldestramente respinto dalla difesa calabrese e dal centro dell'area segna il gol vittoria, il suo quarto nelle ultime quattro partite. L'immagine di Lapadula sommerso dai compagni in mezzo al campo dà l'idea del peso specifico di questi tre punti: notevole perché tengono il Milan a -4 dalla Juventus, a una settimana dalla sfida con la Roma, concorrente per il secondo posto, e perché tutto sommato il Milan non li ha granché meritati. Soprattutto nel primo tempo ha concesso troppo spazio al Crotone, bravo ad approfittarne in contropiede al 26', quando Falcinelli, attaccante umbro classe '91, in prestito dal Sassuolo, con un passaggio nel vivaio dell'Inter, ha segnato il suo quinto gol stagionale, complice una serie di incertezze fra i difensori del Milan, da De Sciglio a Paletta. Ancora con la mano ingessata, brutto ricordo del pareggio subito in rimonta una settimana fa con la Sampdoria, Nicola assapora il colpaccio del suo Crotone a San Siro fino al 41', quando Pasalic trova il suo primo gol in Serie A approfittando di una delle poche distrazioni di Rosi. Il pareggio, però, non sblocca il Milan. Molto più dell'assenza di Bacca (in tribuna da spettatore per fastidi muscolari) si sente quella di Bonaventura: Sosa e De Sciglio non ne azzeccano una, Locatelli non è nella sua miglior giornata e Lapadula al 4' della ripresa a un metro dalla porta riesce a tirarsi sul braccio, e l'azione resta macchinosa. Per la prima volta dopo mesi arrivano in fischi dei tifosi. Più di tutti viene beccato Niang, che colleziona una palla persa dopo l'altra e all'8', quando Lapadula conquista un rigore contestato dal Crotone, gli sfila il pallone e va sul dischet- to: l'attaccante francese è il tiratore designato ma il suo destro centrale viene parato da Cordaz. Come già successo contro Cagliari, Sassuolo, Inter e Torino, ancora una volta il Crotone cade solo nel finale, ma è rinfrancato dalla prestazione in vista della sfida salvezza con il Pescara. Montella tira un sospiro di sollievo, anche se paga il rischio inserire il diffidato Kucka nei minuti di re- cupero per puntellare il centrocampo: quanto basta allo slovacco per beccarsi l'ammonizione che gli farà saltare la Roma.


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA