Lara Gut concede il bis in discesa

SCI/LA CAMPIONESSA SVIZZERA NON SI FERMA E ORA INSIDIA SOFIA GOGGIA (INFORTUNATA)



VAL DI FASSA (TRENTO). Lara GutBehrami fa il bis in Val di Fassa e si avvicina sempre più alla vetta della classifica di coppa del mondo di discesa, ancora occupata da Sofia Goggia ferma per infortunio. La campionessa svizzera ha vinto -e si tratta del successo n. 32 in carriera dopo i due ori di Cortina- anche la discesa 2 di Val di Fassa, recupero di quella preolimpica cancellata in Cina a causa del covid. Alle sue spalle l'altra elvetica Corinne Suter, terza la tedesca Kira Weidle. Con questo risultato - mentre l'Italia può essere soddisfatta del buon quinto posto della giovane trentina Laura Pirovano, finita a soli 11 centesimi dal podiole due svizzere hanno lanciato un nuovo pesantissimo attacco alla leader della classifica Sofia Goggia, per portarle via la coppa di discesa. Attualmente l'azzurra è infatti sola al comando con 480 punti mentre Suter la segue con 410 e Lara con 383. Il tutto quando manca solo una gara alla fine della stagione, quella del 17 marzo, alle Finali di Lenzerheide in Svizzera. A Suter basterà ancora un secondo posto (80 punti) per vincere la coppa di discesa. Lara -che ormai punta anche alla sua seconda coppa generale dopo quello del 2016- per conquistarla dovrebbe invece vincere ancora, e per la terza volta consecutiva, raccogliendo così altri 100 punti. In più Lara Gut-Behrami ha ormai al centro del mirino la slovacca Petra Vhlova che sino all'arrivo in Val di Fassa e per tutta la stagione aveva guidato la classifica generale di coppa. Ora, invece Lara ha 1.147 punti e Petra solo 1040. Sarà così lotta durissima sino all'ultima gara con la svizzera che avrà dalla sua anche il fattore campo nelle Finali elvetiche di Lenzerheide, dal 17 al 21 marzo. Lara vuole insomma a tutti i costi al sua seconda coppa del mondo dopo quella del 2016. In questo seconda discesa è invece scivolata nelle reti l'americana Breezy Jonhson autoeliminandosi dalla corsa contro la Goggia. Per l'Italia c'è stato anche il decimo posto di Elena Curtoni e il 13/o di Nadia Delago. Più indietro tutte le altre, compresa Marta Bassino che ha compiuto 25 anni ed è stata festeggiatissima al traguardo. La soddisfazione azzurra è cosi tutta e solo quella per Laura Pirovano, ottava nella prima discesa e 5/a nella seconda . "È la seconda a volta che mi succede di mancare un podio per soli 11 centesimi. Non dico sia una maledizione ma di certo mi brucia. Comunque, visto da dove vengono io questo quinto posto è davvero un bel risultato. Ora vedo il podio non più come un sogno ma come qualcosa di concreto e possibile", ha detto la trentina, 23 anni e gran talento, velocista di gran valore tutta da costruire Niente soddisfazione per l'Italia invece nel primo gigante uomini a Bansko che ha visto il veterano azzurro Manfred Moelgg tornare in pista in questa disciplina, ma senza riuscire a qualifi- carsi per la manche decisiva. Ha vinto il croato Filip Zubcic, 28 anni e terzo successo in carriera. Secondo il francese Mathieu Faivre, oro a Cortina, e terzo l'austriaco Stefan Brennsteiner. Indietro gli italiani, miglior azzurro è stato il giovane 19enne bergamasco Filippo Della Vite, 16/o. Per lui, secondo miglior tempo assoluto nella seconda manche, sono i primi preziosi punti in coppa del mondo. Poi Luca De Aliprandini 18/o, tornato, dopo la sorpresa dell'argento mondiale, a commettere troppi errori in entrambe le manche. Seguono con ritardi ancor più forti Giovanni Borsotti, Hannes Zingerle e Riccardo Tonetti. Mentre a Bansko ci sarà ancora un gigante, domani in Val di Fassa va in scena il superG, altro recupero cinese e gara in cui le azzurre potranno farsi valere di più soprattutto con Marta Bassino e Federica Brignone.

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