Lazio-Roma, derby del silenzio

L’anticipo di campionato/Biancocelesti e giallorossi oggi all’Olimpico senza tifosi e in un’atmosfera surreale Inzaghi ottimista: vincere ci darebbe tante motivazioni



ROMA. Lo stesso cuore dei tifosi. Anche se non ci saranno. Stasera tra Lazio e Roma sarà "un derby anomalo, senza tifosi, ma sappiamo che saranno lì con il cuore. Lo stesso che dovremo mettere noi in campo". È il manifesto di Simone Inzaghi per stimolare la sua Lazio in vista della stracittadina che all'Olimpico apre la 17esima giornata di Serie A e che vede i biancocelesti alla ricerca del terzo successo di fila quest'anno: "A livello di motivazioni, vincere sarebbe importantissimo. In classifica abbiamo un po’ di ritardo, quest'anno la terza vittoria non ci è mai capitata e sarebbe importantissima per noi", ammette il tecnico biancoceleste, ben consapevole di quanto quest'anno il lockdown negli stadi sia costato ai suoi. Tempo fa disse: "Ho giocatori un pò umorali, sentono l'assenza del pubblico". Lo ha ripetuto: "L'assenza dei tifosi peserà tantissimo, come dal post- Covid in poi - osserva Inzaghi - Con i nostri tifosi eravamo un bel binomio vincente. Ho determinati giocatori che avrebbero tanto bisogno dei loro tifosi, ma il calcio è cambiato dopo il Covid e vale per noi come per tutti gli altri". I supporters biancocelesti si sono però dati appuntamento in prossimità del centro sportivo di Formello per scortare domani la squadra verso l'Olimpico. Contro una Roma terza in classifica "che sta facendo bene in campionato e ha un ottimo giocatore e ottime individualità", la ricetta di Inzaghi da mettere in campo invece è chiarissima: "Dovremo avere corsa, aggressività, determinazione, sapendo che in gare come queste l'errore deve essere pari a zero, limitando i giocatori più importanti dell'avversario". Una Lazio che contro le big non ha mai deluso: "La stagione dice che determinate partite la squadra le ha sempre fat- te nel migliore dei modi - ha sottolineato il tecnico - i ragazzi sanno quello che si giocano. Sappiamo tutti quanto vale il derby qui a Roma, entrambe le squadre rischiano, per noi domani è una partita importantissima perché dobbiamo dare seguito alle ultime due vittorie". Riassumendo, se la Roma è forte "la Lazio non è da meno", si dice convinto Inzaghi. Forte anche del recupero dopo 11 mesi di assenza del suo capitano, Senad Lulic, inserito finalmente nella rosa tra gli over 22 al posto del partente Djavan Anderson. Un acquisto in più: "Siamo tutti contenti - ha commentato l'allenatore dei biancocelesti - perché è il nostro capitano, erano 11 mesi che era fuori e ha sofferto tantissimo. Ora sta molto meglio, è un punto di riferimento per tutti nello spogliatoio. Spero che già da domani possa darci suo contributo in campo". Il bosniaco partirà dalla panchina, assieme al recuperato Correa. Sempre out Fares, Strakosha e Cataldi, in attacco Inzaghi punterà ancora sulla coppia Immobile-Caicedo.

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