Le nomine costano care


ROMA/PER QUELLA DI MARRA VIRGINIA RAGGI RISCHIA UN’ACCUSA DI DANNO ALL’ERARIO


ROMA. Potrebbe costare caro, anche dal punto di vista economico, la nomina di Re- nato Marra a capo del dipartimento Turismo del comune di Roma. La Corte dei Conti ha acceso un faro dopo che ha ricevuto dalla Procura di Roma e dall'Anac l'incartamento relativo all'indagine penale che vede inda- gata per abuso d'ufficio e falso la sindaca Virginia Raggi. Ai giudici contabili spetterà il compito verificare se ci siano danni al- l'erario nella scelta fatta dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Il fratello di Marra infatti in virtù della promozione ebbe un au- mento di stipendio di 20 mila euro.

Intanto dalle carte dei procedimenti av- viati a piazzale Clodio e che coinvolgono l'ex braccio destro di Raggi, Raffaele Mar- ra, spuntano altri dettagli delle chat finite all'attenzione degli inquirenti. Si tratta di materiale non penalmente rilevante ma che racconta di una Raggi preoccupata per il cli- ma che si respira intorno alla amministra- zione da lei guidata. In più di una circostan- za il sindaco sostiene di sentirsi "tutti con- tro" e sotto una sorta di "lente di ingrandi- mento" nella sua attività di primo cittadino.

Nei messaggini ritenuti penalmente inin- fluenti Raggi si sfoga affermando che "molti attendono al varco, al primo errore", l'am- ministrazione guidata dai pentastellati. Non mancano giudizi anche su colleghi di parti- to. In particolare la prima cittadina afferma di "non sopportare" la deputata Roberta Lombardi, che per alcune settimane faceva parte del mini direttorio chiamato a suppor- tare il lavoro della sindaca. "Mi è antipati- ca", in sintesi il giudizio espresso sulla col- lega che non ha mia risparmiato critiche al- l'operato dell'amministrazione.

In altri passaggi della discussione tele- matica, Raggi parla anche dell'oramai ex as- sessore all'ambiente Paola Muraro, affer- mando di non essere stata una scelta sua la nomina ma di averne apprezzato molto il lavoro svolto.

Quelli che invece finiranno nell'indagi- ne che vede indagata la sindaca per falso e abuso d'ufficio sarebbero in totale quattro e riguarderebbero la nomina di Marra senior e il risvolto economico legato al "salto" di circa 20 mila euro nello stipendio. Per la vicenda Marra potrebbe, comunque, presto aprirsi anche un fronte legato alla giustizia amministrativa. Potrebbe, infatti, profilarsi un danno erariale e di immagine per il Co- mune di Roma se i giudici contabili, dopo avere analizzato le carte della Procura in cui è presente anche la relazione dell'Anac con- segnata a piazzale Clodio prima di Natale, dovessero individuare profili perseguibili e

in quel caso avviare una vera e propria istrut- toria delegando alla Guardia di Finanza ul- teriori approfondimenti.

Sul fronte delle indagini da registrare la netta smentita dell'avvocato del sindaco, Alessandro Mancori, su una ipotesi, venti- lata da alcuni quotidiani, di una sorta di trat- tativa avviata con la Procura sul patteggia- mento.

"Non ho ancora mai incontrato i pm - af- ferma -. Stanno uscendo articoli di stampa totalmente falsi e menzogneri. In questa fase non parleremo della nostra strategia difen- siva ma lo faremo dopo l'interrogatorio fis- sato per il 30 gennaio".