Lettera al figlio che non c’è



IL CASO/COMMUOVENTE GESTO DELL’ALLENATORE DEL CROTONE DOPO LA SALVEZZA

CROTONE. “Ciao amore mio. Non so dove sei, non so cosa starai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me. Sì sono sicuro che sei qui con me”. Una lettera struggente quella che l’allenatore del Cro- tone, Davide Nicola, scrive rivolgendosi al figlio Alessandro, morto nel 2014 all’età di 14 anni in un incidente stradale. Un messaggio pubblicato su Facebook, alla luce dell’impresa messa a segno dalla squadra calabrese, riuscita a conquistare la permanenza in serie A proprio nei novanta minuti finali di una stagione tutta in crescendo. “Abbiamo lottato insieme - uno dei passaggi della lettera scritta da Nicola - in questo anno complicatissimo ma oggi so che tu ci sei sempre stato lì con me. Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire l’impossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo. Ale, questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in serie A del Livorno. Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre e festeggiare. Tutto questo è solo per te e ogni mia conquista è la tua, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te, tu possa vivere ancora attraverso me”. LA FESTA - É stata festeggiato in Comune il Crotone calcio dopo la conquista della permanenza in serie A. Nella sala consiliare l’Amministrazione comunale al completo, con in testa il sindaco, Ugo Pugliese, e lo staff dirigenziale della società. Nel corso della cerimonia, il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, ha annunciato che la copertura dello stadio sarà realizzata tra il 31 lu- glio ed il 5 agosto. “Oggi - ha detto Vrenna - abbiamo perfezionato una transazione con la Clarin che ci aveva noleggiato la tribuna centrale ed abbiamo acquistato la struttura, che adesso è di proprietà dell’Fc Crotone. Ora procederemo con l’installazione della copertura”.Il sindaco Pugliese ha annunciato che l’Amministrazione comunale e la società organizzeranno una partita amichevole con un club internazionale. L’iniziativa ha lo scopo di sostenere la battaglia che la città sta conducendo per la riapertura dell’aeroporto. Il presidente Vrenna, a tale proposito, ha espresso la disponibilità della società a partecipare ad iniziative di protesta. “Se c’è bisogno che la squadra si mobiliti per l’aeroporto - ha detto - siamo pronti. Lo scalo serve a tutta la città”. A conclusione della cerimonia il sindaco Pugliese ha consegnato alla squadra una menzione speciale per Davide Nicola, assente per motivi personali. Nelle motivazioni si afferma che “la serie A costituisce un patrimonio di Crotone e della Calabria tutta. É importante la potenzialità che deriva dalla permanenza nella massima serie in termini di immagine, economici e sociali per la città di Crotone. Ed artefice di questo grande risultato, insieme alla società ed a i giocatori, è stato senza alcun dubbio Davide Nicola, esempio di professionalità. Il suo tratto umano e professionale è un esempio per tutti”. Infine, si è concluso dopo due ore di cammino il pellegrinaggio che il presidente del Crotone calcio, Gianni Vrenna, accompagnato dal dirigente della società, Raffaele Marino, ha compiuto da Crotone al santuario della Madonna di Capo Colonna per onorare la promessa fatta in caso di conquista della salvezza in Serie A. Vrenna e Marino erano partiti alle 7 di ieri mattina percorrendo con buona andatura i 13 chilometri, gran parte in salita, che separano la città dal santuario. “Questo pellegrinaggio al santuario di Capo Colonna - ha detto Vrenna - è emblematico anche del percorso che abbiamo fatto in campionato: c’è stata tanta salita, ma alla fine sia- mo riusciti a raggiungere la salvezza”.