“LeU favorisce le destre”



ELEZIONI/GRASSO APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE A FIRENZE, RENZI ALL’ATTACCO

ROMA. Il Pd vuole allearsi dopo il voto con Fi: a rilanciare il refrain è LeU, che ha aperto a Firenze la propria campagna elettorale con tutti i suoi big. A replicare, sempre da Firenze, è Matteo Renzi: la Grossa coalizione è quella tra M5s e Lega, che già oggi si vede sui contenuti, e LeU non fa che favorirne il successo. Accusa questa sostenuta anche da Emma Bonino, nella kermesse di +Europa a Roma, in cui è intervenuto anche il ministro Carlo Calenda e il premier Gentiloni, che si è detto fiducioso in una vittoria del centrosinistra. La campagna elettorale di LeU, come emerso dall'evento di Firenze, sarà incentrata sulla alternatività della lista rispetto al Pd, accusato di mirare ad una alleanza con Fi dopo le urne. "Stiamo ricostruendo la sinistra che possa portare avanti quello che si è disperso da parte del Pd" ha detto il leader Pietro Grasso. "Il nostro punto prioritario è certamente il lavoro e questa è una differenza con il Pd" ha aggiunto. Non meno teneri gli altri big: il Pd, ha detto Roberto Speranza, "è diventato un partito sostanzialmente moderato, centrista: non si capisce più il confine fra il Pd e Forza Italia". "Con il Pd - ha incalzato Nicola Fratoianni - prendi due e paghi uno, voti Renzi e prendi Berlusconi". Anche Laura Boldrini, che in passato ha sostenuto il dialogo con il Pd, ora non ha dubbi: "Favorisce la destra chi da sinistra ne subisce il fascino e attua politiche di destra". Insomma per chi è di sinistra il "vero voto utile" è solo quello dato a LeU, ha detto Vasco Errani. A replicare a breve distanza, per l'esattezza a Scandicci dove lancia la sua prima corsa per un seggio in Parlamento, Matteo Renzi fa un discorso opposto: innanzi tutto "mai come in questo momento il centrodestra è stato in mano alle camicie verdi e non ai moderati: se votate il centrodestra di Berlusconi, state consegnando il governo agli estremisti", anche perché "c'è già una grande coalizione pronta, è quella tra la Lega e N5s: hanno le stesse idee su tutto, come sui vaccini". E poi, rivolgendosi agli elettori più che ai dirigenti di Leu, ecco l'affondo: "Se pensate che essere di sinistra è gridarlo ma poi votate nei collegi per far vincere Salvini, io dico che voi non siete di sinistra, voi aiutate il centrodestra". Parole che anche Emma Bonino fa proprie: "A D'Alema che mi critica perché mi sono alleata con il Pd dico che io non ho lesinato critiche a Renzi e al Pd, ma non dimentico che l'avversario non è il Pd ma i nazionalisti". E rivolta a Grasso l'ex mi- nistro degli esteri paventa il rischio che LeU "finisca per essere il cavallo di Troia delle destre nazionaliste". Grasso non ci sta: il Pd "dice che siamo noi a favorire la destra" ma "si prepara a un futuro di alleanze con la destra", cioè, aggiunge Pierluigi Bersani "all'inciucio Pd-Fi". Quindi l'accusa di future intese con Fi da parte di Leu al Pd, e l'invito agli elettori al voto utile, da parte del Pd, per evitare governi delle destre nazionaliste, punteggerà queste quattro settimane di campagna elettorale. Un altro tema a cui il Pd e il centrosinistra punteranno sarà la propria affidabilità, a fronte di un centrodestra diviso tra moderati e sovranisti, e nel quale non si sa chi esprimerà la leadership: "Penso che la nostra coalizione sia l'unica possibilità di offrire un pilastro credibile a un governo credibile per il nostro Paese" ha detto il premier Paolo Gentiloni alla kermesse di +Europa. Una serietà che non si vede nel centrodestra e in M5s, con le loro "proposte fantascientifiche, che sembrano un libro di Asimov", ha ironizzato Carlo Calenda.