Lo «Spazialismo» in mostra a NY


L’ESPOSIZIONEARTISTICA «THEGREATBEAUTYOFVENICE»IL18PROSSIMOALLAGRGALLERY


NEW YORK. Venerdì 18 Novembre, dalle ore diciotto alle ore venti,presso la GR Gallery di New York, verranno aperte le porte di " THE GREAT BE- AUTY of Venice", esposizione artistica incentrata sul movimento spazialista Veneziano, stile sviluppatosi negli anni cinquanta che impressionò Peggy Guggeneheim. Il movimento spazialista, fu fondato nel 1946 a Buenos Aires da Lucio Fontana, con il suo "Manifesto Bianco", in cui esortava il superamento di un arte ormai considerata "stagnante", confinata alla semplice pittura su tela, in favore di un'innovativo stile pittorico che sfonda i confini del dipinto, dando agli occhi degli spettatori l'idea che esistano spazio e tempo anche in campo puramente pittorico. I pittori spazialisti infatti, superano il limite della superficie del quadro, creando su di esso una tridimensionalità in grado di dare forma artistica a quella presa di coscienza caratteristica del dopo guerra, dell'esistenza di nuove forme di forza naturale, quali elettroni, particelle e raggi. Tali forze naturali troveranno definitivo sfogo nell'iconico gesto di Fontana, che, tagliando la superficie della tela segnò definitivamente la fine di un'arte piatta in favore di una nuova arte spaziale, fortemente rappresentata da altri rivoluzionari atti artistici, da quello di Mario Deluigi, che graffiando la superficie della tela diede vita alle fantasmagoriche nuvole prefiguranti i movimenti delle particelle di luce, alle vertiginose spirali di Roberto Crippa, che richiamano l'energia degli elettroni attorno all'atomo.

"Considerare realtà quegli spazi, quella visione della materia universale, di cui scienza, filosofia, arte, in sede di conoscenza e di intuizione hanno nutrito lo spirito dell'uomo": così recita il manifesto del 1951 dove compaiono per la prima volta le firme dei "veneziani": Anton Giulio Ambrosini, Mario Deluigi, Virgilio Guidi, Berto Morucchio e Vinicio Vianelli. Protagonisti di questa esibizione, trenta lavori di alcuni noti esponenti di tale movimento, firmatari di almeno un manifesto spazialista: Gino Moran- dis ( 1915-1994), Virgilio Guidi (1821- 1984), Ennio Finzi (1930), Riccardo Licata (1929-2014), Carmelo Zotti ( 1993- 2007) e ultimo ma non meno importante Emilio Vedova (1919-2006). L' esposizione artistica il cui titolo fa riferimento al capolavoro cinematografico italiano, presentato nel 2013 al Festival di Cannes, detentore del premio Oscar come miglior film straniero, e di altri importanti premi internazionali, sarà affiancata dall'esposizione di opere influenzate dall'atmosfera di Venezia, selezionate dal pittore Napoletano Massimo d'Orta (1950) la cui creativa visione e intensa gestualità evoca i principi dello spazialismo. In occasione dell'evento, verrà inoltre presentato un elegante catalogo a colori pubblicato da Grafiche De Bastiani, raffigurante le opere in mostra accompagnate dalla critica di Giovanni Granzotto e Alberto Pasini. "The Great beauty of Venice" Vi aspetta dal 19 Novembre duemila sedici al cinque febbraio duemila 2017 da Martedì a Sabato da Mezzogiorno alle sette. Per ulteriori informazioni :Gianfranco Mottola +1 ( 646 ) 467- 4482, afm@OpenGatePR.com, www.OpenGatePR.com. Non perdetevi La Grande Bellezza.


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