Luigi “blinda” Virginia

STADIO ROMA E VIA ALMIRANTE/DI MAIO: “NESSUNA CRISI, PER NOI RAGGI RESTA”





ROMA. Luigi Di Maio blinda la sindaca Virginia Raggi. E, a una settimana esatta dagli arresti eseguiti nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma, chiarisce:

“L’unica colpa è che ci siamo fidati dell’avvocato sbagliato. Non ho notizie di crisi di maggioranza, né tanto meno il Movimento chiederà alla sindaca di farsi da parte”.

Raggi, nel frattempo, si prepara a rilanciare su un altro tema che ha creato fibrillazione nel M5S: l’intitolazione di una strada allo storico leader dell’Msi Giorgio Almi- rante. Obiettivo del Campidoglio è inserire nello statuto della Capitale i suoi “valori antifascisti”. Dopo lo scivolone del voto in Aula a favore della mozione di Fratelli d’Italia per intitolare una via ad Almirante e lo stop della sindaca, il gruppo è corso ai ripari preparando una contro-mozione. Il documento prevede che l’Assemblea capitolina impegni la giunta “a non procedere alla intitolazione di toponimi o comunque di nomi di luoghi e strutture pubbliche ad esponenti politici portatori di idee riconducibili al di- sciolto partito fascista o a persone che si si- ano esposte con idee antisemite e razziali”.


Non solo. La stessa mozione definisce “urgente dare seguito alla discussione volta all’inserimento nello Statuto di Roma Capitale dei valori antifascisti nel territorio capitolino a partire dal divieto della possibilità di intitolare toponimi o comunque nomi di luoghi e strutture pubbliche ad esponenti riconducibili a forze politiche legate alla discito partito fascista o a persone che si siano esposte con idee antisemite e razziali”. Dopo aver ammesso ‘l’errore’ nel precedente voto, la maggioranza annuncia per domani l’arrivo inAula della ‘contro-mozione’: “Roma città aperta non tradisce le sue radici e la sua memoria”. Poi rinnova la fiducia alla sindaca Raggi: “Il gruppo dei consiglieri M5S è compatto e coeso. Ribadiamo la volontà comune a tutti di continuare a lavorare nell’esclusivo interesse dei cittadini romani”.

Dopo l’autospensione dal M5S di Paolo Ferrara, indagato nell’ambito dell’inchiesta sullo Stadio, a prendere le redini della maggioranza è stato il vicecapogruppo Giuliano Pacetti. Che domani, con ogni probabilità, dovrà fronteggiare la ferma opposizione di FdI su Almirante: “Siamo pronti a dare batta- glia in Aula, la mozione per intitolare una via a Giorgio Almirante è stata già votata dall’Assemblea Capitolina - tuona il capogruppo Andrea De Priamo -. Oltre al fatto che non è prevista la possibilità di rivotare due volte lo stesso argomento in senso opposto, sottolineo che domani non c’è alcuna mozione a riguardo all’ordine dei lavori. Per inserirla occorrerebbe l’unanimità dei capi- gruppo che di certo da parte nostra non ci sarà vista la strumentalità della discussione in atto. Non accetteremo forzature”.