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Magic moment Cutrone



PERSONAGGI/ ARRIVA ALL’ UNDER 21 IL GOLEADOR ROSSONERO 19ENNE

ROMA. La prima convocazione con l’Under 21 ha portato anche i complimenti di Di Biagio che lo ha paragonato al Gallo Belotti. Vincenzo Montella al Milan lo sta preferendo a Silva e Kalinic. Per l’ex ds rossonero Ariedo Braida “è un goleador nato, farà tantissimi gol”, la Uefa lo vede già “una star di questa Europa League” e Pippo Inzaghi, che di gol se ne intende, lo ha da poco incensato così: “Ha il gol nel sangue, è lui il vero colpo”. È il meraviglioso mondo di Patrick Cutrone, il baby talento del Milan che ha già messo a segno 4 gol tra campionato ed Europa League, un magic moment iniziato lo scorso anno con i cinque minuti d’esordio in Serie A e proseguito nel calcio d’estate con una doppietta al Bayern Monaco in amichevole: “Sto vivendo un sogno, è un momento bellissimo”, ammette senza timore il 19enne comasco. Per lui paragoni scomodi, proprio come quello con Belotti: “Per me è un onore, è uno degli attaccanti italiani più forti, per caratteristiche mi ci rivedo”, riconosce Cutrone. Ma se proprio gli si chiede a chi si ispira, Patrick non ha dubbi: “A Morata, fin da quando giocava nella Juventus”, ha ammesso ieri, al suo primo giorno di ritiro con gli Azzurrini in vista delle due amiche- voli con Spagna e Slovenia. A par- larci un ragazzo normalissimo che già sa il fatto suo: “Mi piace uscire con gli amici - precisa - mangiare un gelato insieme, insomma cose che fanno tutti i ragazzi a 19 anni”. Testa sulle spalle, spirito di sacrificio, mentalità vincente fin dagli allenamenti: “Mi arrabbio sempre se non segno, anche nelle partitelle. Ma poi l’importante è che vinca la squadra”, aggiunge Cutrone. In rossonero ha fatto tutta la trafila, così come nelle Under fino agli Azzurrini oggi: “Era il mio obiettivo arrivare in Under 21, con la Spagna sarà una grande partita e vogliamo vincere. Al Milan sono abituato a giocare da solo con gli esterni ai lati ma posso giocare anche con due punte: il 4-2-4 è un bel modulo”. La chiamata in azzurro, diretta conseguenza di un inizio di stagione sfavillante al Milan: “Siamo una bella squadra - ha precisato Cutrone - siamo tutti nuovi, col tempo dimostreremo che potremo fare grandi cose. Sarò felice a fine stagione se vinceremo lo scudetto”. Pochi fronzoli, voglia di stupire e anche di sognare. Sta di fatto che Montella è già in crisi, Silva e Kalinic sono avvertiti anche se Patrick sottolinea: “In attacco ci sono tanti giocatori - chiarisce - ma ci saranno tre competizioni e avremo tutti spazio. Con Suso mi trovo benissimo, un giocatore di alto livello. Bonucci? Me le dà quando servono”. Tra i tanti allenatori che ha vissuto, ricorda il tecnico delle giovanili rossonero, Walter De Vecchi (“Mi ha aiutato un sacco”), anche se ora il suo mentore è proprio quel Montella che con lui condivide la passione per il gol: “Mi ha inse- gnato molto su come eseguire i movimenti dell’attaccante e come stare in area”. E la freddezza, so- prattutto: “Alla prima a San Siro (contro il Cagliari, ndr) ero emozio- natissimo e molto carico - conclude - Segnare nello stadio che ho sempre sognato è stato bellissimo”.


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