Manca solo Mancini

NAZIONALE/In attesa del commissario tecnico appiedato dal Covid contro la Polonia domenica al Mapei Stadium tornano le stelle azzurre



FIRENZE. Aspettando il ritorno di Roberto Mancini la Nazionale continua la preparazione a Coverciano tenendosi stretti i numeri che raccontano di 20 risultati utili: 15 successi e 5 pareggi, l'ultima sconfitta risale a oltre due anni fa, l'ultima vittoria mercoledì sera nell'amichevole con l'Estonia battuta per 4-0. Sorprende di questa Italia la capacità di essere compatta e vincente anche quando cambiano gli interpreti, anche quando la formazione diventa giovane e sperimentale e con con ben cinque debuttanti come accaduto al Franchi. L'Italia si prepara il futuro e in questo c'è fortemente la mano di Mancini che attende la negativizzazione dopo aver contratto il Covid a inizio novembre per poter raggiungere i suoi ragazzi: l'obiettivo è guidarli per la sfida decisiva per la Nations League domenica al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro la Polonia, attuale capolista del Gruppo 1 con un punto avanti agli azzurri. Intanto il ct segue sempre il lavoro (anche da un monitor sul campo e un apparecchio audio in filodiffusione per parlare direttamente anche coi giocatori), partecipa alle riunioni, è in contatto continuo con i suoi collaboratori a iniziare dal vice Evani che lo ha sostituito ieri in panchina e dal capodelegazione Vialli col quale è stato collegato durante il match seguito in tv da Mancini nella sua residenza di Roma. Tanti i giovani schierati e visti all'opera (32 debuttanti nei due anni dell'attuale gestione), ma in mezzo a questi anche giocatori in cui il ct ha sempre creduto, a partire da Vincenzo Grifo, autore di una doppietta, 27° marcatore della gestione-Mancini, proseguendo con Bernardeschi, a segno pure lui dopo un periodo non facile nella Juve di Pirlo. Il simbolo dei baby d'oro stando a quanto visto mercoledì è di sicuro il difensore Alessandro Bastoni, classe '99, già punto fermo dell'Inter e candidato ad esserlo nella retroguardia azzurra quando i Chiellini e i Bonucci dovranno abdicare. Intanto però quest'ultimo tornerà domenica nel suo posto, la fascia di capitano al braccio per la 100esima in azzurro, un traguardo prestigioso che il centrale juventino farà di tutto per onorare. Per domenica è annunciato il rientro di molti big, da Jorginho a Belotti, nel frattempo a Coverciano sono arrivati Acerbi e Barella e potrebbero imitarli a breve anche Immobile che attende l'esito di un tampone, e da domenica, quando scadrà loro il periodo di isolamento fiduciario, potrebbero aggregarsi anche i viola Biraghi e Castrovilli. Mentre per il neo juventino Chiesa, ancora assente, persistono dubbi legati alle sue condizioni fisiche.