• Redazione

Maradona è col Napoli


IL PERSONAGGIO/Diego a Soccavo: seduta sospesa. “Vengo a Madrid a tifare per voi”


NAPOLI. Si stavano ancora alle- nando i giocatori del Napoli, ma quando è arrivato Maradona è stato chiaro a tutti che era impos- sibile proseguire la seduta. E così Maurizio Sarri è corso ad abbrac- ciarlo, sospendendo l’allenamen- to e gridando ai calciatori azzurri: “Ragazzi, ne ho preso uno nuo- vo!”.

Diego Armando Maradona è arrivato a Castel Volturno, al cen- tro tecnico del Napoli, intorno alle ore 16.30, quando la squadra era ancora in campo per la seduta po- meridiana di allenamento. L’ex fuoriclasse, che era insieme a suo figlio Diego Junior, è stato accol- to dal vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis e dal capo della comunicazione Nicola Lom- bardo che gli hanno consegnato una felpa e la maglietta del Napoli con il numero 10 e il suo nome, che era stata preparata rapida- mente appena il club azzurro ave- va saputo dell’intenzione di Ma- radona di passare a trovare la squadra.

E per tutta risposta, El Pibe ha risposto alla “convocazione” per Madrid, il 15 febbraio. Sarà al Ber- nabeu per tifare Napoli nella sfida Champions al Real.

Maradona, al suo arrivo a Ca- stel Volturno, è andato verso il campo di allenamento e aveva deciso di restarsene in disparte a guardare la fine della seduta, ma al suo arrivo tutti hanno comin- ciato a guardare verso di lui e a salutarlo da lontano. A quel pun- to il tecnico azzurro Maurizio Sar- ri si è diretto verso Maradona per abbracciarlo, seguito dal capita- no Marek Hamsik. Dopo poco Sarri ha dichiarato chiuso l’alle- namento.

Tutti i calciatori si sono allora stretti intorno a Maradona per conoscerlo, chiacchierarci e scattare foto.Sarri ha raccontato a Diego di quando andava tutti i giorni a vedere gli allenamenti del Napoli di Maradona nel 1984 a Regello, a pochi chilometri da casa del tec- nico. Poi i calciatori hanno salu- tato Diego e sono andati nello spogliatoio. Maradona a quel punto ha fatto il giro degli uffici del Napoli e poi ha raggiunto gli azzurri nello spogliatoio, dove sono partite altre chiacchiere, in particolare con Insigne, Reina, Mertens e Milik. Maradona ha confermato a tutti che andrà a Madrid per la sfida con il Real. “Ma vieni in aereo con noi?”, gli ha chiesto uno dei giocatori. “Certo vengo con voi, andiamo a vincere”, ha risposto Diego e poi ha salutato di nuovo tutti, lasciando il cen- tro di Castel Volturno. “È stato un genio del calcio. Un artista con il pallone. Il più grande calciatore. Diego ha fat- to sognare bambini e anziani. Ci ha fatto piangere di gioia. Diego ha portato Napoli in testa- ha scritto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, su Facebook - È stato il re del riscatto attraverso il pallone. Con il pallone ci siamo ripresi 30 anni fa l’orgoglio na- poletano. Oggi la Città vuole tor- nare in vetta, nello sport e oltre lo sport. Noi ci crediamo: Napoli è in testa”.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA