Meret pensa positivo

SERIE A/PER IL GIOVANE PORTIERE IL NAPOLI“STA MIGLIORANDO, MA BISOGNA LAVORARE”



NAPOLI. E’ un Napoli a caccia di equilibrio difensivo ma anche alle prese con due infortuni pesanti davanti, Milik e Insigne quello che si avvicina alla sfida di sabato contro la Sampdoria. Una ripresa dopo la sosta delle Nazionali carica d'entusiasmo dei tifosi ma anche di tensioni, con i ritardi ai lavori degli spogliatoi e le polemiche tra Ancelotti e gli enti locali. In campo, il tecnico studia l'alchimia giusta in attacco dove Mertens sarà ancora il centravanti, mentre Milik prosegue il recupero degli adduttori doloranti. Lo stop vale anche per Lorenzo Insigne, con il tecnico che studia l'inserimento dal 1' di Younes insieme a Zielinski e Callejon. Chance di partire dall'inizio anche per Elmas che fa sentire sempre di più il proprio peso. Risposte forti, però, sono attese dalla difesa che sulla carta ha una delle coppie più forti d'Europa con Koulibaly e Manolas, ma ha preso 7 gol nelle prime due partite.

"In difesa - afferma Meret chiedendo una scossa - non siamo partiti benissimo, sette gol sono tanti. Dobbiamo migliorare, avere due centrali così è una garanzia ma non sono ancora abituati a giocare insieme, perché hanno fatto pochi allenamenti. Bisogna lavorare e sono sicuro che dalle prossime partite la fase difensiva sarà migliore". La risposta la darà la sfida all'attacco doriano, a Quagliarella, che si esalta spesso al San Paolo, Ramirez ed Ekdal. La formula magica è l'equilibrio tra i reparti su cui Ancelotti sta insistendo molto, pensando anche a un ritorno al 4-4-2. "In attacco - dice Meret - abbiamo sfruttato bene le occasioni, ma serve maggiore attenzione nelle coperture preventive. Koulibaly e Manolas ci permettono di stare un pochino più alti ma non bisogna mai perdere di vista l'equilibrio. L'autogol di Koulibaly? Capita a tutti di sbagliare, non si può criticare uno come Kalidou che è stato forse il migliore della passata stagione". L'obiettivo sono i tre punti, per riprendere l'inseguimento alla Juventus dopo il rocambolesco ko di Torino. Attenzione però: "La Sampdoria davanti ha calciatori molto forti, non dobbiamo sottovalutare la partita che sarà la prima davanti al nostro pubblico. Dopo la Juve ci sarebbe piaciuto tornare subito in campo per metterci alle spalle la partita, ma c'è stata la sosta della Nazionale". Il portiere si proietta anche all'esor- dio in Champions di martedì prossimo, sempre al San Paolo: "Si parte subito contro il Liverpool, la squadra che ha vinto la Champions. Siamo in un girone difficile, ma sappiamo che in questa manifestazione è così e dobbiamo cercare di fare subito punti". Meret ha parlato anche dei nuovi arrivati, a cominciare da Lozano: "È una grande alternativa - ha detto - agli ottimi attaccanti che abbiamo davanti. È un giocatore con grandi colpi, ci potrà dare una grandissima mano nel corso di questo campionato. Llorente? Siamo un gruppo giovane e avere uno di esperienza come lui fa bene. Sono convinto che si inserirà subito al meglio, sarà positivo avere una punta con caratteristiche diverse rispetto agli altri, che ci potrà far salire in alcune situazioni. Di Lorenzo, infine, si è calato bene nella nuova realtà, è un ragazzo serio e professionale". Intanto si attende la consegna degli spogliatoi al termine dei lavori, fissato per domani: ieri il Napoli ha postato un video delle aree in cui si vedono trabattelli, pannelli non fissati alle pareti e la mancanza dei lavandini ."C'è stato un ritardo - ha detto ieri il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola - nell'adeguamento degli spogliatoi ma il commissario delle Universiadi Basile mi aveva assicurato che era necessaria solo una pulizia. Le immagini, a chi non è del settore, possono trarre in inganno: c'è stato un equivoco. Se ci fosse stata malizia, Ancelotti avrebbe dovuto chiedere scusa, ma non è questo il caso". Al San Paolo si lavora febbrilmente, oggi l'esito finale.