Migranti, sbarchi senza fine



IN 24 ORE SALVATE IN MARE 2,200 PERSONE E RECUPERATI DIECI CADAVERI

ROMA. Non si arresta il flusso di migranti dalla Libia e sale il conto dei morti:nelle ultime 24 ore in 2.200 sono stati salvati in mare ed altri dieci cadaveri sono stati recuperati ieri dai mezzi di soccorso, dopo gli oltre 30 dei giorni scorsi. E Papa Francesco tuona: “E’ normale - dice il pontefice da Genova - che il Mediterraneo sia diventato un cimitero? E’ normale che tanti Paesi, e non lo dico dell’Italia perché l’Italia è tanto generosa, chiudono la porta a gente piagata, che sfugge dalla fame e dalla guerra? Questo è normale? Se questo non è normale, allora mi debbo coinvolgere”. 2.200 soccorsi in 24 ore, 10 cadaveri recuperati Mentre dunque i Grandi della terra sono riuniti proprio in Sicilia senza indicare soluzioni condivise al dramma della migrazione, dall’altra sponda del Mare Nostrum si continua a partire e a morire. Dodici gli interventi di soccorso coordinate al largo della LibiadallaGuardiaCostiera,cuihanno contributo anche mezzi di Marina, Eunavformed e mercantili: sono stati raggiunti 10 gommoni, 2 barconi e 3 piccole imbarcazioni, tutte affollate di migranti per un totale di 2.200. Recuperati dieci corpi. Crotone, madri disperate: “Morti i nostri bimbi” Intanto, proseguono gli sbarchi delle navi che hanno soccorso persone in difficoltà nei giorni scorsi. Non potendo attraccare in Sicilia, a causa delle disposizioni di sicurezza legate al G7 di Taormina, gli arrivi sono stati distribuiti in altre regioni. A Crotone è arrivatala Phoenix,dell’organizzazione non governativa Moas, con a bordo 600 migranti, tra i quali 150 bambini non accompagnati. La nave ha trasportato anche 32 corpi di personemorte nel naufragio dei giorni scorsi al largo della Libia, tra cui quelli di alcuni bambini. Undici delle donne soccorse dalla Phoenix hanno riferito di aver perso i figli nel naufragio. Una di loro, incinta, ha abortito quando, dopo essere stata salvata, ha scoperto che il figlioletto di 7 anni era tra le vittime. Nel porto di Crotone il sacerdote don Ezio Lemina ha lanciato in mare una corona di fiori per commemorare le vittime.Alcuni Comuni hanno dato la loro disponibilità ad accogliere le salme che si trovano sulla nave. Altre navi con migranti sono sbarcate a Brindisi, Cagliari e Reggio Calabria. Msf: nave sovraffollata, non garantita la sicurezza E domani approderà a Napoli la Prudence di Medici senza frontiere che ha soccorso ben 1.449 persone su dieci barconi. “La nave - protesta Michele Trainiti, coordinatore delle operazioni di ricerca e soccorso per Msf - è sovraffollata ben oltre la sua capienza, pari a 600 persone al massimo e dovrà navigare in queste condizioni fino a domaniperraggiungereilprimoporto disponibile allo sbarco, ovvero Napoli. In queste condizioni - lamenta - ci è semplicemente impossibile fornire cibo e un’assistenza medica adeguata acentinaiadiuomini,donneebambini. Dopo aver soccorso centinaia di persone da una morte certa in mare, non possiamo ora garantire loro delle condizionidisicurezzaabordoacausa del forte sovraffollamento”. A bordo anche un bimbo di appena una settimana di vita. Due siriani arrestati per terrorismo NelportodiPozzallo,infine,duesiriani - uno dei quali minorenne - sono stati fermati dalla Digos di Ragusa con l’accusa di terrorismo. Nei cellulari dei due sono state trovate immagini di kamikaze con cinture esplosive con il proclama “Da oggi nessuna pietà” riportato in arabo. Il minorenne era stato registrato per la prima volta in territorio italiano presso l’hotspot di Pozzallo lo scorso 30 aprile, proveniente dalla Libia. Successivamente era stato affidato ad un centro di accoglienza a Caltagirone (Catania) dal quale si era allontanato pochi giorni fa.


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