Milan dopo Bonaventura



MILANO. Non sarà facile per il Milan sostituire Giacomo Bonaventura, la cui stagione è finita per la lesione al tendine del muscolo lungo della coscia sinistra che lo terrà lontano dai campi per 4 mesi. Il centrocampista, operato ieri in Finlanda da uno specialista, il professor Sakari Orava, riveste un ruolo chiave nello scacchiere tattico di Montella come dimostrato proprio domenica scorsa ad Udine: la luce della squadra si è spenta all’improvviso proprio in concomitanza con l’uscita dal campo il nu- mero 5 rossonero, che era appena andato a segno su assist di Suso.

Ed è proprio lo spagnolo a mandare un primo messaggio di incoraggiamento a Bonaventura, attraverso Milan Tv, il canale tematico del club: “Ho sentito Jack, prima di arrivare al Milan ho avuto lo stesso infortunio. Deve stare tranquillo e pensare a recuperare. Dobbiamo fare di tutto per tor- nare in Europa anche senza di lui”. Un pensiero, tra i tanti, che Bonaventura ha voluto omaggiare una volta uscito dalla sala operatoria. “Ringrazio tutti i rossoneri per i messaggi inviati dopo l’infortunio - scrive su Twitter il centrocampista -, grazie di cuore anche ai dottori, ai compagni e a tutti i membri del Milan per quello che avete fatto per me”.

Montella dunque è costretto a trovare alternative in fretta per non perdere ulteriore terreno dalla zona che vale l’Europa dopo un gennaio vissuto al rallentatore (4 punti in 4 partite ed eliminazione dalla Coppa Italia). Dal mercato sono arrivati Gerard Deulofeu e Lucas Ocampos, nomi utili ma non di grido. Difficile fare meglio a costo zero per Galliani, mani legate dal prossimo closing con Sino-Europe Sports e in virtù delle scelte condivise.

Contro la Sampdoria domenica Montella si affiderà all’estro di Deulofeu, protagonista ieri di una presentazione social ai tifosi sul canale Facebook del club rossonero e su Milan Tv: “Essere qui è una grande occasione per me, spero di segnare tanto e fare tanti assist. Al Barcellona ho i parato

tanto da fuoriclasse come Messi, Xavi e Iniesta e ora lotterò al Milan che è un club altrettanto grande, prometto ai tifosi di dare sempre il massimo ad ogni partita”.

Toccherà al catalano, alla prima da titolare dopo due spezzoni di gara in cui ha mostrato colpi molto interessanti, non far rimpiangere Bonaventura.

Lui condivide l’agente, Mino Raiola, con Donnarumma con destini al momento diversi. Bonaventura ad inizio anno ha firmato il rinnovo di contratto fino al 2020, il portiere - la cui maglia è la più venduta negli store del Milan - invece non ha ancora legato il proprio futuro ai colori rossoneri. Dopo aver messo paura con le sue dichiarazioni (“Critiche a Donnarumma? Se vogliono lo porto via”), Raiola ha corretto il tiro: “Con Galliani ho deciso che di Donnarumma non ne parlo più, va lasciato tranquillo. Ha un grande futuro davanti e siamo tutti molto sereni. Il Milan saprà gestire ogni situazione come ha sempre fatto”. Blindare il portiere sarà la prima pietra per ricostruire un grande Milan.