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Milan, ed ecco Bennacer

INTERNATIONAL CHAMPIONS CUP/DOMANI MATCH IMPEGNATIVI PER LE ITALIANE



MILANO. Bennacer è già realtà, con il suo vestito da ‘Arlecchino’ che fa legittimamente chiedere cosa ne avrebbero pensato Berlusconi e Galliani; Correa e Demiral restano invece i principali obiettivi. Il Milan punta ai giovani di qualità - in linea con la filosofia scelta dal fondo Elliott - e conta di dare a Marco Giampaolo i rinforzi attesi al rientro dalla tournée americana, mentre Pepe Reina parla apertamente di ‘’obiettivo Champions League’’. La dirigenza rossonera, rimasta appositamente a Casa Milan, nelle prossime ore incontrerà il ds dell’Atletico Madrid, Andrea Berta, per parlare dell’attaccante argentino (convocato da Simeone per il tour negli Stati Uniti) e ha avuto l’ennesimo contatto con il responsabile dell’area tecnica della Juve, Fabio Paratici, per porre le basi per una trattativa per il difensore turco. Le valutazioni dei due giocatori restano però molto alte: se Correa (24 anni) costa più di 50 milioni, Demiral (21) è quotato circa 35 dalla Juve. Il denaro deve quindi arrivare dalle cessioni: André Silva è già a Montecarlo (ceduto al Monaco per 30 milioni), il Milan attende però offerte per Laxalt, Borini e Castillejo. Cutrone è corteggiato dal Wolverhampton, Suso dalla Roma ma i rossoneri non vogliono svendere i loro asset e chiedono solo soldi senza contropartite. Intanto Ismael Bennacer è atterrato a Milano per svolgere le visite mediche: oggi sarà in sede per firmare il contratto da cinque anni a 1.5 milioni a stagione - all’Empoli andranno 16 milioni più due di bonus - e poi si prenderà qualche giorno di riposo. Il 21enne regista algerino, fresco vincitore della Coppa d’Africa e del premio come miglior giocatore del torneo, è arrivato assieme ai due fratelli, vestito con un completo sgargiante che non poteva certo passare inosservato - con maglietta e pantaloncini multicolor e calzettoni bianchi tirati su fino al ginocchio -. Anche lui dovrà passare sotto il rito di iniziazione dei compagni, come successo a Rade Krunic, costretto a cantare ‘’sarà perché ti amo’’ dei Ricchi e Poveri durante una cena negli Stati Uniti. Pepe Reina non si nasconde: ‘’Dobbiamo migliorarci e provare ad andare in Champions League. Bisogna crescere, avere fame e crescere come gruppo, individui e società. Bisogna onorare la maglia, la giusta mentalità e mettere la squadra davanti all’ego. Giampaolo mi sembra un ottimo allenatore con idee precise, l’identità della squadra sarà molto chiara’’. Stanotte il primo test di lusso contro il Bayern Monaco a Kansas City, in International Champions Cup.

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