Milan: esilio finito , ecco l'Europa



SETTANTA MINUTI DI ERRORI, POI HONDA ACCENDE LA SQUADRA PER I 3 PUNTI DECISIVI

DOPO TRE ANNI il Milan torna in Europa. Lo fa dalla por- ta posteriore dei preliminari di Europa League ma è comunque missione compiuta per Montella che ha messo al si- curo il 6/o posto a scapito della Fiorentina al penultimo turno di campionato. L’allenatore, unico vero leader di questa squadra, è portato in trionfo dai giocatori in mezzo al campo, alla fine della partita emblema dell’intera stagione. Nel 3-0 al Bologna ci sono la mancanza di cinismo, ma anche la capacità di tirare fuori un’identità di gioco e di massimizzare scintille di entusiasmo. Questa volta l’ha accesa Honda, scongelato dopo mesi di panchina, capace di scuotere i compagni dopo una dozzina di palle gol sprecate in 70 minuti, e di colpire col suo marchio di fabbrica - la punizione mancina - dopo il gol di Deulofeu e prima di quello definitivo di Lapadula. Sul centesimo successo in carriera di Montella, il primo dell’era cinese, ci sono quindi le firme di due giocatori (Honda e Deulofeu) che con ogni probabilità in estate si trasferiranno altrove e di La- padula, un altro dal futuro incerto, anche se nelle ultime settimane ha scavalcato nelle gerarchie Bacca, che a sua volta quasi certamente non si rivedrà più a San Siro. E’ inesistente l’intesa fra i due centravanti, per la prima volta titolari assieme nel 3-5- 2: meriterebbero entrambi di uscire, Montella opta per il colombiano che si becca una valanga di fischi quando al 12' della ripresa viene sostituito proprio con Honda. Alla fine Bacca decide anche di non partecipare con la squadra alla festa per la qualificazione europea. Completamente non pervenuto è invece l’attacco del Bologna. Donadoni (applaudito come sempre dal pubblico milanista) vede la sua squadra reggere per oltre un’ora, spesso graziato dagli errori degli avversari (incredibile quello di Lapadula al 14'), fischiati da San Siro all’intervallo e a più riprese nel secondo tempo. Finché entra Honda, accelerando il gioco e propiziando la svolta che si concretizza in quattro minuti. Subito dopo un gol giustamente annullato per fuorigioco a Lapadula, su assist di Mati Fernandez segna Deu- Il calcio di punizione trasformato da Honda per il 2-0 lofeu (28'), con dedica alla figlia, nata poco più di un mese fa, all’indomani dell’ultimo successo milanista. Il raddoppio è di Honda, poi chiude i conti Lapadula (ancora assist di Mati Fernandez), con una girata impossibile da sbagliare a due metri dalla porta. Così per il Milan è tempo di pensare alla prossima stagione. Prima del terzo turno preliminare di Europe League (27 luglio-3 agosto), giocherà in Cina due delle tre amiche- voli previste dall’International Champions Cup, che ha invitato a San Siro una decina di giornalisti cinesi (nei prossimi giorni faranno visita all’Inter di Suning), curiosi - hanno raccontato alcuni di loro - di sapere qualcosa in più sul nuovo proprietario rossonero, Li Yonghong


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