Milan in piena emergenza



SERIE A/L’INFERMERIA È STRAPIENA: PRIMA CONVOCAZIONE PER MONTOLIVO

CARNAGO (Varese). Dopo l’affannosa rincorsa con cui ha agganciato la zona Champions League, il Milan non può permettersi cali di tensione. “Le vittorie aiutano a stare bene ma non è il momento dei sorrisi, dobbiamo battere il ferro: tutti ci stanno aspettando e noi non dobbiamo mollare di una virgola”, è l’avvertimento di Rino Gattuso alla sua squadra alla vigilia della tra- sferta di Udine, storicamente insidiosa per i rossoneri, a maggior ragione adesso, alla luce dei numerosi infortuni. “Abbiamo fatto tanto per arrivare in zona Champions e spero di rimanerci - è l’auspicio di Gattuso -. Dobbiamo stringere i denti”. Contro il Genoa lo ha fatto Hakan Calhanoglu, che poi si è arreso al dolore a un piede a cui si è aggiunto un fastidio alla caviglia. Oltre al turco, a centrocampo mancheranno Giacomo Bonaventura (ginocchio infiammato) e Lucas Biglia (fuori 6-8 settimane per una lesione al polpaccio), quindi per la prima volta in questa stagione è convocato Riccardo Montolivo, ex capitano finito in estate ai margini.

“Non è mai stato fuori rosa - ha precisato Gattuso -. Né ho mai avuto problemi con lui. Faccio delle scelte, nessuno può dire che vado per simpatie e antipatie. Anche i giovani Brescianini e Torrasi erano infortunati, c’era spazio e l’ho convoca E’ stato poco incoraggiante l’allenamento della vigilia. “C’era un po’ di stanchezza, qualcuno non ha ancora recuperato a livello mentale: spero in partita di vedere più voglia e cattiveria”, ha raccontato Gattuso, a cui qualche rinforzo a gennaio farebbe comodo (non solo Zlatan Ibrahimovic), anche se sul mercato non spreca una parola: “Lo fanno Leonardo e Maldini, rispondono loro”. Intanto, un po’ per le assenze e un po’ per ritrovare l’equilibrio, per ora accantona la difesa a tre a favore del 4-4-2. Nel- l’ultima prova tattica c’era Cristian Zapata al centro della difesa al fianco di Alessio Romagnoli, a centrocampo Tiemoue Bakayoko e Franck Kessie, con Suso a destra e Diego Laxalt a sinistra, alle spalle della coppia d’attacco Cutrone-Higuain. “Non ho grande scelta. Chi ha giocato meno deve farsi trovare pronto”, ha notato Gattuso, memore del fatto che il Friuli è un campo ostico (“Anche quando giocavo era difficile fare punti”) e che l’Udinese “è la squadra più fisica del campionato dopo Inter e Roma. Dobbiamo stare attenti - avverte l’allenatore - e fare una partita gagliarda”. E’ sconsigliabile lasciare punti per strada, perché dopo la sosta c’è lo scon- tro diretto con la Lazio, preceduto domenica prossima dal big match con la Juventus. Oggi Milan-Juventus sarà invece sfida al vertice nel campionato femminile. “Spero - è l’auspicio di Gattuso - che Carolina Morace e le sue ragazze ci diano una gioia”.