Milan pronto a ripartire



IL CASO/MONTELLA SUPERA LA PROVA-SASSUOLO. SUSO: “SIAMO PIÙ COMPATTI”

MILANO. Vincenzo Montella tira il fiato, la panchina è salva, ma solo le prossime settimane diranno se il Milan ha davvero risolto i suoi problemi. In attesa di nuovi esami, a partire da quello contro il Napoli alla ripresa del campionato, ha aggiornato la diagnosi Suso. “Penso che il peggio sia alle spalle”, ha scritto su Instagram lo spagnolo, fra i protagonisti del successo che ha evitato di trasformare la sosta per le nazionali nell’ennesima transizione rosso-nera di questi anni, con la promozione di Rino Gattuso dalla Primavera alla prima squadra considerata l’unica alternativa. “Oggi siamo più squadra, più compatti. Dobbiamo continuare a lavorare per la squadra, per la società e l’allenatore”, ha aggiunto Suso che con il suo quinto gol in questo campionato domenica ha chiuso definitivamente una partita che comunque non è stata una passeggiata per il Milan, in preda ad ansie e timori fino al vantaggio realizzato da Romagnoli. Poi, contro un Sassuolo che a sua volta sta rendendo ben al di sotto delle attese, la squadra di Montella si è sbloccata, anche grazie ai soliti guizzi di Suso, che in campionato da solo ha segnato più dei quattro nuovi attaccanti, Kalinic (3 reti), Calhanoglu (1), André Silva, a secco come Borini, che però ha giocato quasi sempre adattandosi da esterno e per ora è fra i migliori. Per lo spagnolo il gol di domenica rappresenta anche la chiusura di un cerchio, aperto sullo stesso campo di Reggio Emilia su cui due anni fa brillò per la prima volta in rossonero con una doppietta in amichevole contro la Reggiana. “25 marzo 2015/5 novembre 2017. In quello stadio mi ero messo in testa per la prima volta di voler diventare ‘un giocatore’ del Milan. Ed in quello stesso stadio ieri ho fatto festa - - ha scritto - È stata una gara difficile e ce l’abbiamo fatta. È solo l’inizio, ora è il nostro momento di dimostrare che abbiamo appena cominciato. Felice per la gente del Milan, per me, per chi mi sta a fianco, per i miei compagni e per il mister. Ma la strada è ancora lunga”. A Milanello sperano che la svolta sia davvero arrivata, e che cammin facendo le rivali rallentino dopo una partenza sprint. La zona Champions è lontana 9 punti (la Lazio, però, deve recuperare una gara), mentre l’Europa League è l’obiettivo più abbordabile e anche in questo senso è stato molto probabilmente aggiornato il se- condo piano di investimenti e rientri economici (dopo quello ritirato a giugno difronte alle osservazioni della Uefa, soprattutto sui ricavi previsti in Cina) presentato per ottenere il Voluntary Agreement, un contratto che impegna il club a rispettare le soglie del Fair Play Finanziario. L’ad rossonero Marco Fassone si presenterà davanti al Financial Body della Uefa giovedì, ma non è detto che quel giorno stesso arrivi una decisione. L’esito è un passaggio cruciale per il Milan, le cui prospettive finanziarie sono sotto la lente d’ingrandimento sin dal passaggio di proprietà al cinese Li Yonghong grazie al finanziamento di 303 milioni di euro del fondo Elliott.


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