Milano abbraccia il Milan



EUROPA LEAGUE/RITORNO DEI PRELIMINARI SULLE ALI DELL’ENTUSIASMO DEI TIFOSI

MILANO. Il sillogismo di Montella è piuttosto chiaro: vincere alimenta l’entusiasmo, l’entusiasmo riempie San Siro e un San Siro pieno facilita le vittorie del Milan. Per questo non stupisce che, alla vigilia della gara di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League, l’allenatore metta come priorità “il risultato” contro il Craiova. “Domani conta quello - le parole di Montella - ma mi aspetto miglioramenti sul piano mentale prima anche che sul piano fisico. Aspetti che secondo me vanno di pari passo. All’andata c’è stato un ottimo approccio, domani mi auguro che duri per 95 minuti. Loro sono organizzati e veloci in attacco, bisogna stare attenti”. Ma per Montella conta anche “l’abbraccio del pubblico”: i 65mila spettatori at- tesi per la gara “sono un’emozione, una soddisfazione, una responsabilità”. Montella ringrazia i tifosi: “Ci dimostrano fiducia, credono in noi e nel nostro lavoro. Da parte di tutti si sta creando un entusiasmo importante che va alimentato. Toccherà a noi farlo sul campo”. Ma per i tifosi ha anche una richiesta specifica, essere teneri e caldi con Gianluigi Donnarumma. Per il 18enne portiere sarà la prima a San Siro dopo il tormentone estivo legato al suo rinnovo di con- tratto, culminato con il lieto fine: “La sua estate è stata di grande crescita - si espone Montella, forte della parata di Donnarumma all’andata che ha salvato il risultati -, è stato al centro dell’attenzione per mesi, ha avuto tante sollecitazioni che non sta a me dire se a torto o a ragione e quindi è cresciuto ulteriormente. Mi aspetto la giusta accoglien- za, è un ragazzo che ha dimostrato amore per il Milan. Magari ci ha messo un pò, ma a livello contrattuale ci può stare. Mi auguro per lui ci sia il solito affetto, ne ha biso- gno”. Donnarumma non sarà però il capitano del Milan: Montella conferma che la società gli ha dato mandato di scegliere tra i nuovi acquisti, con favoriti Bonucci e Biglia. Ma il tecnico tergiversa (“sto riflettendo”) e si affida ad una “commissione” che possa parlare a nome di tutti all’interno dello spogliatoio. Con una certezza democratica: “Per me non esiste un solo capitano”. Ma stasera sarà anche l’occasione per vedere per la prima volta dal primo minuto André Silva, centravanti titolare aspettando il grande botto (“stiamo valutando senza fretta”). Montella lo rincuora, evitandogli ulteriore pressione ma stimolandolo sul tema della concorrenza: “Ha un problema al dito ma la mia in- tenzione è quella di farlo giocare. È giovanissimo ma non vedo in lui la smania e la fretta. Dovrà solo gestire il suo adattamento qui e accettare la concorrenza”. Concorrenza spietata, lo dimostrano le scelte di Montella: due senatori come Montolivo e Abate dovrebbero partire dalla panchina, con Locatelli e Conti titolari. Dal primo minuto anche Suso che si avvicina al meritato rinnovo di contratto.

L’AVVERSARIO - “Temo l’effetto San Siro? Per noi deve essere stimolante giocare davanti a 65mila spettatori. Sono curioso di vedere come reagiranno i miei ragazzi, è un test emotivo importante nel nostro percorso di formazione”. Devis Mangia torna a San Siro da allenatore del Craiova cinque anni dopo aver affrontato i rossoneri con il Palermo. “È una partita difficile contro un avversario di altissimo profilo - continua il tecnico italiano durante la conferenza stampa della vigilia -, avremo momenti di difficoltà in cui restare compatti ma altri momenti in cui potremo essere pericolosi. Dovremo essere cinici e sfruttarli. Non siamo favoriti ma non mi piacciono le percentuali sulle qualificazioni. Noi veniamo qui per fare la nostra gara”