Mistero sul suicidio di Rossi



SIENA. "Non sviamo l'attenzione dagli elementi oscuri della vicenda e di quel video". Suonano come un appello le parole di Carolina Orlandi, figlia della vedova di David Rossi, che da tempo si batte per la verità sulla morte dell'ex capo area comunicazione di Mps ma che di fatto fa decadere i sospetti su due persone che compaiono nel filmato, pubblicato in rete dal New York Post e poi rilanciato dai media italiani, al fianco del corpo di Rossi.

Il video ripreso dalle telecamere di vigilanza, mostra le immagini finali della caduta di David Rossi, capo area comunicazione di Mps precipitato dalla finestra del suo ufficio della banca senese nel 2013. Subito dopo l'impatto si nota che Rossi ancora si muove e, nelle immagini successive, si vedono avvicinarsi due persone: la prima che arriva a pochi centimetri dal corpo, lo guarda e quindi torna sui suoi passi, apparentemente senza fretta. I due uomini ripresi nel video della banca la sera del 6 marzo 2013 sono un amico nonché collega di Rossi, come spiegato dalla stessa figlia - "era insieme a me quando siamo andati a cercarlo. Poi io sono corsa a casa da mia madre e lui è andato nel vicolo" - e un allora dirigente di Mps. Il primo era stato contattato dalla moglie di Rossi preoccupata perché il marito non rispondeva al telefono, il secondo si trovava all'interno di Rocca Salimbeni e, secondo le testimonianze rese e le ricostruzioni degli inquirenti, è stato colui che ha chiamato il 118. Nessun giallo dunque intorno al video e alle persone riprese nel vicolo, circa un'ora dopo la caduta di Rossi stando agli orari delle riprese . Ma comunque "saranno risentite per definitiva con- ferma ed evitare ogni ulteriore illazione", ha spiegato in una nota la procura di Siena specificando: "il video che circola in rete corrisponde a quello già all'epoca acquisito in atti". "Quelle immagini - aggiunge la figlia della vedova di Rossi - fanno parte degli atti giudiziari". La famiglia in passato aveva invece sollevato interrogativi in merito alla presenza, in fondo al vicolo Monte Pio dove cadde Rossi, lontano dal corpo, di un'altra persona, ripresa alle 20:27 dalla telecamera. Un soggetto mai identificato che si sarebbe poi allontanato. I due che appaiono nel video diffuso sul web po- trebbero essere ascoltati già nella pros- sima settimana dopo che, la sera stessa della tragedia, furono convocati dagli inquirenti come persone informate sui fatti. Il procuratore capo di Siena Salvatore Vitello ha sottolineato: "resero

dichiarazioni perfettamente coincidenti con la loro presenza in loco quale emergente dalla ripresa video". A confermare quanto spiegato dalla procura anche il legale della famiglia Rossi, Luca Goracci: "Le due persone nel video non sono assolutamente sospette". Una ricostruzione che trova ri- scontro anche nel decreto con cui il gip di Siena il 5 marzo 2014, un anno dopo la morte di Rossi, archiviò le indagini che erano state aperte ipotizzando l'istigazione al suicidio. Inchiesta che poi a novembre scorso è stata riaperta, dopo anche una richiesta in tal senso della famiglia. Per completare gli accertamenti disposta anche la riesumazione del cadavere per una nuova autopsia, già effettuata il 22 aprile a Milano, e la simulazione della caduta del corpo, quest'ultima in programma il prossimo 25 giugno a Siena.