Molestie, prof. sotto accusa


SCUOLA/CONCLUSE LE INDAGINI SUL DOCENTE DEL TASSO: SI VA VERSO IL PROCESSO


ROMA. Rischia il processo il professore di Storia e Filosofia del liceo Tasso, storica scuola al centro di Roma, accusato di molestie nei confronti di alcune studentesse. L'atto di chiusura delle indagini, che prelude la richiesta di rinvio a giudizio, gli è stato notificato ieri negli uffici di Procura dove Maurizio Gracceva era stato convocato per l'interrogatorio.

Il docente, assistito dall'avvocato

Carmelo Pirrone, è arrivato a piazzale Clodio intorno alle 11 (ore italiane) e si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'inchiesta è stata aperta in seguito alle denunce presentate da studentesse del quinto liceo alcuni mesi fa.

Alla base c'è l'accusa da parte delle ragazze di aver ricevuto messaggi equivoci da quell'insegnante. Una, in particolare, avrebbe parlato di oltre 2.500 ricevuti tra maggio e luglio, praticamente 200 al giorno. Frasi che farebbero riferimento alla sfera sessuale e quindi al di fuori del tradizionale rapporto

insegnante-alunno. A dare il via alla serie di messaggi ci sarebbe stata una banale scusa dello scambio dei libri, ma la conversazione non sarebbe finita lì. Si sarebbe passati alla prospettiva di scrivere un libro insieme e, infine, a sms più espliciti, equivoci e insistenti: frasi con apprezzamenti più o meno diretti e allusivi.

Le giovani, sulla base delle dichiarazioni rilasciate pubblicamente, avrebbero chiesto a quel professore di smetterla senza riuscire a ottenere un risultato. Alla fine hanno raccontato tutto al dirigente

scolastico che, d'accordo con direttore dell'Ufficio scolastico del Lazio, ha avvisato le autorità.

Da parte sua, il professor Gracceva si sentirebbe vittima di un "grande equivoco lessicale". Ma intanto, dopo che è esploso lo scandalo delle presunte molestie, il docente è stato sospeso dal servizio in maniera cautelare fino alla fine dell'anno.


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