Montella con il mal di testa


IL MILAN BEFFATO NEL FINALE DALL’UDINESE: È LA SECONDA SCONFITTA CONSECUTIVA


MONTELLA non cerca alibi, non polemizza, allarga le braccia e parla di beffa: il Milan perde in casa contro l’Udinese per 1-0 con il gol (deviazione diAbate) di un giovane croato, Stipe Perica, 21 anni e due reti in altrettante partite. I rossoneri, come da copione, si prendono i fischi di San Siro al termine di una partita infinita (otto minuti di recupero), costellata di falli, ben due time-out a causa del caldo torrido, sei sostituzioni. Il Milan gioca male, l’Udinese si chiude in difesa per sfruttare il contropiede, la temperatura elevata fiacca i giocatori e lo spettacolo ne risente. Bisogna saper aspettare un Milan già cinese e che vive l’ineluttabile fase di transizione dopo un mercato decisamente poco esaltante. I rossoneri sono lenti e prevedibili, Bonaventura non è in forma, Bacca resta fuori dagli schemi di gioco, Montolivo si vede all’inizio, poi si perde. Bene Suso e Sosa, troppo poco per una squadra in attesa di rinascere. Bacca reclama un rigore sul finale. Già dai primi minuti si capisce che l’Udinese non è venuta a Milano per recitare il ruolo della comparsa: al 6' e al 12' subito in evidenza De Paul.Al 17' è la volta del Milan con Bacca in fuga su lancio di Suso. Molto bravo Badu a chiudere.Ancora Suso cerca di sfondare le linee avversarie, con un gran cross e poi con una bella conclusione deviata in corner. La partita è difficile, non si sblocca e Paletta tenta il colpo a sorpresa calciando da 40 metri. L’Udinese risponde con una ripartenza veloce ispirata da De Paul ma Thereau sciupa tutto e calcia debolmente su Donnarumma. Il caldo è insopportabile. Si soffre in campo e sugli spalti. Primo time out per far rifiatare i giocatori. Si riprende con Badu atterrato da Bacca. Calcio di punizione dal limite senza conseguenze per il Milan.Al 32', Sosa fa tremare la traversa dell’Udinese. Ne approfitta però Zapata ed è lo stesso Sosa ad andare a limitare i danni. Nei minuti finali, cresce Suso, il suo tiro viene ribattuto da un ottimo Felipe. Ci prova ancora di sinistro ma non è fortunato. Il secondo tempo si apre con alcuni momenti di ansia perAntonelli che si scontra con Paletta nell’area dell’Udinese, crolla a terra per un colpo alla testa ma per fortuna riporta un trauma cervicale subito in miglioramento. Scorrono i minuti con il risultato bloccato. Il Milan non riesce a trovare la via della porta, l’Udinese chiude ogni varco. Qualche sortita in avanti, prima con Hallfredsson, poi con Bonaventura di testa. Bacca prova a scrollarsi di dosso la stanchezza e si porta caparbiamente in avanti senza riuscire a essere particolarmente pericoloso, al 26' colpisce solo l’esterno della rete. Ancora una pausa, nuovo time-out. Montella riflette e sceglie Honda che non riesce a sfruttare un lancio di Poli, poi sostituito da Lapadula, un’arma spuntata. Al 43' arriva la svolta: cross di Badu per la girata di Perica, palla che rimbalza sul corpo di Abate per la deviazione decisiva. San Siro è attonito. Il Milan prova a tirare fuori cattiveria e disperazione per acciuffare un difficile pari. Tutto inutile: Bacca viene atterrato in area e vorrebbe il rigore. Niente da fare, Calvarese lascia correre. Passano otto minuti di arrembaggio disordinato e improduttivo. Il Milan perde la sua seconda partita su tre, arrivano i fischi, resta a tre punti in una stagione che non sarà facile. Montella è dispiaciuto anche se non fa drammi: “Il gol è stato una beffa, sfortunata la deviazione diAbate. C’è molta amarezza ma resto ottimista. Dispiace per i tifosi che ci hanno fischiato. Quando non puoi vincere, è importante non perdere”.