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Montella punta all’Europa


MILAN/IL TECNICO PENSA AI PROSSIMI DUE MESI: “DIRANNO CHI SIAMO VERAMENTE”


MILANO. Fra meno di due mesi si capirà se davvero il Milan potrà finire in mani cinesi. Vincenzo Montella continua a seguire la vicenda con distacco, anche se la situazione di stand by frena ogni strategia di mercato, e si prepara a vivere "45-60 giorni" a suo dire decisivi per le ambizioni della sua squadra, che deve come minimo qualificarsi al- l'Europa League ma al momento, con una partita da recuperare, è a due punti dal terzo posto che vale la Champions. L'allenatore rossonero è fra quelli che preferirebbero giocare nel periodo natalizio posticipando la pausa a gennaio, ma la settimana di stop gli ha permesso di godersi al massimo di godersi la Supercoppa italiana conquistata a Doha. "E' molto sottile la linea" fra gioia ed eccesso di entusiasmo, ha ammesso Montella: "Sono contento di aver reso felice Berlusconi in questo momento particolare della sua vita. E' bello tornare a vincere anche se non è un trofeo prestigioso come la Champions che ti fa perdere la testa. Ma sono stanco di festeggiare, ora certe sensazioni vanno messe nel cassetto per inseguire gli obiettivi, l'Europa League e la coppa Italia".Poi ha precisato che voleva dire genericamente Europa, perché "quello era il nostro traguardo iniziale", comunque l'ex attaccante, senza nominare mai la Champions e chiarendo che "nei prossimi 45-60 giorni si capirà più reali- sticamente il nostro obiettivo". Senza Juraj Kucka (ko per una botta a un ginocchio), la serie di esami comincia contro il Cagliari di Massimo Rastelli, compagno di stanza di Montella durante il corso di Coverciano, che metterà alla prova la capacità dei rossoneri mantenere la media punti della prima parte di stagione. Fra le insidie non ci sono particolari voci di mercato a disturbare la concentrazione dei giocatori: l'unico in uscita per ora è Luiz Adriano e le mosse in entrata sono bloccate dall'obbligo di vendere prima di comprare e dalla condivisione fra l'attuale ad, Adriano Galliani, e quello in pectore scelto da Sino-Europe Sports, Marco Fassone. Così Montella deve adeguarsi, anche se qualche rinforzo gli farebbe comodo, soprattutto un attaccante esterno (si attende dall'Everton una risposta per Gerard Deulofeu). "Non si può non stare attenti al fatto che la squadra si possa migliorare, se ci fosse qualcosa che piace e rientra nei nostri parametri saremmo tutti ben lieti - ha ammesso -. Se puoi migliorare una squadra a livello tecnico lo fai, se deve arrivare qualcuno che toglie gli equilibri non ha senso. Bacca e Niang sono incedibili? Nessuno è incedibile, nemmeno io...".


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