Morbillo, impennata di casi



AD APRILE REGISTRATI 385 CONTAGI, CINQUE VOLTE IN PIÙ DELL’ANNO SCORSO

ROMA. Non si arresta l’impennata I casi di morbillo di casi di morbillo in Italia: sono stati infatti 385, ad aprile 2017, i contagi registrati, ovvero cinque volte quelli verificatisi nello stesso mese del 2016, quando se ne erano 5 contati appena 76. E’ quanto emerge dal nuovo 10 6 bollettino settimanale curato dal Ministero della Salute e dall’Istituto 241 135 superiore della sanità (Iss), che aggiorna a 1.920 il numero totale 429 dei casi verificatisi dall’inizio di 32 quest’anno. Di questi, un terzo con 19 almeno una complicanza come diarrea, polmonite, otite, epatite, 236 insufficienza respiratoria, calo di piastrine, più raramente encefalite 10 e convulsioni. Il 40% è stato ricoverato, il 15% ha fatto ricorso 570 103 al pronto soccorso. Quasi tutte le Regioni hanno segnalato casi, ma il 92% proviene da Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. Infine sono stati 176 i casi tra gli operatori sanitari. E “l’epidemia” ha portato pure ad un’impennata dei ricoveri: all’Ospedale Bambino Gesù di Roma i ricoveri sono più che decuplicati dal primo gennaio al primo maggio 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016.“Purtroppo i dati sul morbillo sono davvero preoccupanti e questo soprattutto a causa della grave e pericolosa disinformazione antiscientifica, fomentata anche da 100-200 n.d. parte di alcune forze politiche, che ha portato negli ultimi anni le persone a non vaccinarsi”, ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Ora, ha avvertito, “è fondamentale che le Regioni applichino il nuovo Piano nazionale vaccini, anche e soprattutto attraverso la sensibilizzazione e la corretta informazione ai cittadini”. I vaccini, ha ribadito Lorenzin, “sono sicuri e salvano vite”.

Secondo il presidente dell’Iss, Walter Ricciardi, stupisce inoltre “la gravità dell’epidemia in corso, caratterizzata da un numero di complicanze particolarmente alto. Siamo in piena epidemia - prosegue - e il mondo ci guarda interdetto e con allarme. Con questi numeri non stupirebbe che si verificasse un decesso. Come in Romania dove da inizio anno sono stati registrati il doppio dei casi di morbillo rispetto all’Italia, circa 4000, e che hanno provocato finora ben 17 morti”. Il morbillo, conclude, “è uno dei virus più contagiosi, più della stessa influenza. Una sola persona può contagiarne fino a 20”. Intanto, il leader del M5s Beppe Grillo replica sul Fatto Quotidiano al New York Times, che lo aveva attaccato per le sue posizioni anti- vaccini: “Lo sputtanamento mediatico non funziona proprio: la gente non vi ascolta più”. E sul blog M5s un esperto avverte: “Irresponsabile esaltare gli effetti avversi delle vaccinazioni”.


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