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Motonave contro un isolotto


ALGHERO/AVARIA DURANTE UNA MINICROCIERA ALLE GROTTE DI NETTUNO: DUE I FERITI


ALGHERO. Marco Grassi, 39 anni, di Milano, e Marco Revello, 29 anni, di Cuneo, ricorderanno a lungo la gita alle Grotte di Nettuno. La motonave “Punta Giglio”, che questa mattina è partita dal porto di Alghero alla volta della straordinaria attrazione turistica, conosciuta in tutto il mondo per le formazioni naturali di stalattiti e stalagmiti, è finita contro una parete rocciosa dell’Isola Foradada, al largo del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area marina protetta di Capo Caccia. Un impatto violentissimo, prodotto da un’avaria a causa della quale l’equipaggio non ha potuto eseguire le manovre di retromarcia per uscire indenni dalla Grotta dei Palombi, una affascinante cavità rocciosa che si trova nella ‘pancia’ dell’isola ed è transitabile dalle imbarcazioni. Il tremendo impatto ha prodotto il distacco di una scala in ferro che è finita sui passeggeri, molti dei quali sono stati sballottati a terra. Per 52 di loro e per l’equipaggio solo un grande spavento. Marco Revello ha invece riportato ferite alle caviglie e ai piedi, per riprendersi gli ci vorranno alcuni mesi. È ricoverato all’ospedale marino di Alghero, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia. Ancora peggio è andata a Marco Grassi, che da ieri pomeriggio si trova in sala operatoria, dove gli specialisti stanno lavorando alla riduzione di una bruttissima frattura scomposta ed esposta del piede sinistro. Grassi ha riportato danni anche al polso destro. I due sono stati prontamente caricati su una motovedetta inviata dal comandante del porto di Alghero, Paola Piroddi, e portati a terra nel porticciolo di Tramariglio, non lontano dalle Grotte di Nettuno. Da lì la corsa in ambulanza verso l’ospdale algherese. Gli altri passeggeri sono stati trasferiti dal “Punta Giglio” al “Nike” e ricondotti alla banchina Dogana del porto di Alghero, dove è stato allestito un servizio di triage che ha consentito ai medici del 118 di accertare le buone condizioni di salute degli sventurati gitanti. La motonave è stata trasportata sino a uno dei cantieri navali del porto, dove si stanno eseguendo gli accertamenti necessari per capire le cause dell’avaria all’origine dell’incidente. La capitaneria di Alghero ha posto sotto sequestrato l’imbarcazione su disposizione del pm Emanuela Greco della Procura di Sassari, che ha aperto un’inchiesta. di Gian Mario Sias di Fausto Gasparroni “Ci siamo accorti che stavamo finendo sulla roccia, io stavo facendo delle foto e la mia fidanzata era vicina a me, ma non sono riuscito a evitare quella scaletta che ci è finita addosso”, racconta Marco Revello. “Mi sono subito reso conto che quel ragazzo accanto a me era messo peggio - ricorda riferendosi al turista milanese - sono stati momenti di grande agitazione, molte persone sono finite a terra, il panico e l’adrenalina stavano per prendere il sopravvento”. Per lui “è la prima volta ad Alghero e in Sardegna, domani io e la mia fidanzata saremmo dovuti ripartire. Ora - dice con fiducia - spero di potermi riprendere al più presto.


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