Muore nella’auto della madre


AGEDIA NEL VERONESE. IL BIMBO DI 4 ANNI RESTA CHIUSO AL SOLE PER OLTRE MEZZ’ORA


VERONA. Un gioco nell'auto della mamma, parcheggiata al sole, si è trasformato in una trappola mortale per un bambino di 4 anni che ieri è rimasto chiuso per oltre mezz'ora nel bagagliaio della vettura, riportando gra- vi lesioni cerebrali, per le quali è deceduto all'ospedale di Borgo Trento a Verona.

Dopo i soccorsi della mamma e del papà, che l'avevano trovato agonizzante all'inter-

no della monovolume, il ragaz- zino era stato trasportato in eli- cottero al nosocomio scalige- ro, e qui intubato. Ma l'impe- gno dei medici e le speranze che potesse farcela sono state frustrate oggi dal peggiora- mento delle sue condizioni. Il bambino non ce l'ha fatta.L'incidente era avvenuto il giorno di Ferragosto, nel cortile della casa della famiglia, a San Giovanni Lupatoto (Verona). Il piccolo aveva un fratello gemello ed una sorellina più piccola di un anno. La mamma, una quarantenne italiana, ed il padre, un africano residente da anni in Italia, si trovavano in casa, convinti che i tre fratellini stessero giocando assieme. La tragedia, secondo la ricostruzione del- la donna, si è consumata in circa mezz'ora: "sarà rimasto dentro l'auto una mezz'ora - ha detto la mamma -, ma faceva caldo e i finestri- ni erano chiusi, purtroppo non aveva modo di respirare o di uscire dall'auto". I carabinieri stanno proseguendo gli ac- certamenti per ricostruire esattamente la dinamica e i tempi dell'incidente. Solo al termine il magistrato deciderà se vi siano i presup- posti per individuare responsabilità dei geni- tori nella tragedia. Ma all'improvviso la donna si è accorta dell'assenza di uno dei figli. "Pensavo fosse assieme al fratello gemello - ha raccontato - ma questi mi ha risposto che si trovava giù in cortile, 'è fuori che gioca...'. Sono scesa e ho visto la finestra aperta, l'ho cercato nel giardino, ma niente. Allora ho proseguito, passando vicino alla macchina e lì l'ho visto, sdraiato dentro nel baule, aveva già iniziatad avere le convulsioni...". La mamma ha immediatamente chiamato i soccorsi - "sono arrivati subito" e assieme al marito ha rotto il vetro della macchina: "ho portato fuori il bambino - ha proseguito nel racconto -, al telefono mi avevano detto di girarlo su un fianco e bagnarlo con dell'ac- qua; gli ho versato una secchiata di acqua fredda, poverino, ma ormai... Dopo due minuti sono giunti i medici del soccorso, gli hanno praticato la respirazione, e l'hanno portato in ospedale, ed è stato intubato. Sono stati bravissimi al Borgo Trento, ma purtroppo il bambino non ce l'ha fatta". La tragedia, secondo la ricostruzione del- la donna, si è consumata in circa mezz'ora: "sarà rimasto dentro l'auto una mezz'ora - ha detto la mamma -, ma faceva caldo e i finestrini erano chiusi, purtroppo non aveva modo di respirare o di uscire dall'auto". I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire esattamente la dinamica e i tempi dell'incidente.