Nadal ha paura di Fognini



TENNIS/OGGI A MIAMI FABIO AFFRONTA L’EX NUMERO 1 PER UN POSTO IN FINALE

MIAMI. Uno è a caccia della prima finale in un Master '1000', l'altro alle prese con un torneo finora 'stregato': Fabio Fognini contro Rafa Nadal sarà anche questo, non solo la semifinale del secondo 'Mille' dell'anno. Il tennista ligure, oggi n.40 Atp ma da lunedì prossimo di nuovo nella Top 30 dopo la bella vittoria contro il giapponese Nishikori, riscrive una paginetta della storia del tennis italiano, visto che mai prima un azzurro era riuscito ad arrivare tanto lontano sui campi in cemento della Florida, ma non ha certo voglia di fermarsi qui. Anche se l'immediato futuro ha adesso le sembianze del 30enne mancino maiorchino che Fabio conosce molto bene, avendoci giocato tanto (10 volte) e perso spesso (solo 3 vittorie per il 'signor Pennetta'). Ma qualcosa da qualche anno è cambiato e quello che in principio per Fognini era un incubo, piano piano si è trasformato in un avversario decisamente più abbordabile. Se fino al 2015 l'ex n.1 del mondo proprio non si riusciva a battere, l'impresa di Rio giusto due anni fa, dopo 4 sconfitte di fila, ha un pochino ridisegnato i rapporti di forza tra i due. Oggi a Miami Fognini e Nadal si affrontano per l'11ma volta in carriera ma questa volta l'azzurro ha dalla sua uno stato di forma invidiabile e la chimera della sua prima finale in un Master "1000", dopo aver ritoccato un altro piccolo record qui in Florida: è il primo giocatore non compreso tra le teste di serie a giocare una semifinale dal 2007. Anche il mancino di Manacor ha però da sfatare un tabù, visto che a Miami non ha mai vinto, pur avendoci già giocato quattro finali: nel 2005 contro Federer, nel 2008 battuto a sorpresa da Davydenko, nel 2011 e nel 2014 sconfitto da Djokovic. A Miami ha già affrontato Fognini negli ottavi dell'edizione del 2014 concedendogli appena quattro giochi, ma quello era ancora il 'primo tempo' della loro rivalità e questo fa ben sperare il tennis italiano. Nadal quest'anno ha giocato quattro tornei prima del "1000" in Florida, raggiungendo la finale sia a Melbourne (battuto da Federer) che ad Acapulco (sconfitto da Querrey), mentre ad Indian Wells ha ceduto negli ottavi ancora a "King Roger". Fin qui in quattro partite ha perso un solo set contro Kohlschreiber al terzo turno. Tutto facile o quasi, invece, nei quarti contro Jack Sock, al quale ha rifilato un doppio 6-2. Ed ora lo aspetta Fognini. "Io conosco molto bene lui e lui conosce molto bene me - ha detto Rafa - abbiamo giocato contro molte volte e lui mi ha battuto in più di un'occasione. Sarà un match molto duro. Lui sta giocando davvero bene quindi sarà una bella sfida. Dovrò tirare fuori il mio tennis migliore e giocare in maniera aggressiva come ho fatto oggi per avere chance di vincere".