Napoli: è arrivato Di Lorenzo

MERCATO/IL DIFENSORE DELL’EMPOLI È IL PRIMO INNESTO DELLA SQUADRA D IANCELOTTI



NAPOLI. Muscoli e velocità per la fascia destra. Sono quelli di Giovanni Di Lorenzo, il primo nuovo innesto del Napoli per la prossima stagione. Il terzino dell'Empoli è sbarcato ieri a Roma per le visite mediche e oggi dovrebbe firmare il suo contratto quinquennale con il club azzurro: per lui il Napoli pagherà circa dieci milioni di euro ai toscani, firmando al giocatore un contratto da circa 1,2 milioni di euro l'anno. Di Lorenzo è esploso tardi, visto che fino ai 23 anni giocava in Serie C, ma è esploso ed è stato uno delle note positive dell'Empoli con 337 partite giocate, cinque gol e tre assist, garantendo spinta sua fascia e buone sicurezze nella fase passiva. Ora Ancelotti dovrà decidere chi tra Hysaj e Malcuit tenere e chi cedere per completare la batteria dei terzini destri. Il terzino albanese, in particolare, ha più mercato e offerte che potrebbero convincere il club azzurro a puntare sulla coppia Malcuit-Di Loren- zo. Partito il mercato, il Napoli guarda ora ad altri ruoli, a partire da una alternativa al centravanti Milik e un terzino sinistro. Su quella fascia la certezza resterà Faouzi Ghoulam che si sta già preparando alla prossima stagione. Il terzino algerino ha infatti deciso di non partecipare alla Coppa d'Africa in programma in estate per arrivare puntuale in ritiro a Dimaro e mettersi alle spalle una stagione costellata dagli infortuni. Si prepara invece ai match della nazionale polacca Arek Milik che ha affidato ai social network un bilancio di fine stagione: "Sono soddisfatto della stagione. Avrei potuto fare meglio, ma la salute è la cosa più importante", ha scritto Milik, sottolineando che, al di là dei venti gol segnati in stagione la cosa importante è aver ritrovato la piena funzionalità del fisico dopo la doppia rottura dei legamenti crociati delle ginocchia. Ma lo sguardo dei tifosi è tutto sul destino di Maurizio Sarri che potrebbe firmare lo strappo dal Chelsea e andare alla Juventus. L'affetto della città per il tecnico toscano è rimasto fortissimo e lo ha sottolineato anche Sarri dedicando alla città il trionfo in Europa League. Sull'argomento Juve è tornato anche il presidente azzurro De Laurentiis: "Certo che tifavo per il Chelsea ieri; tifavo per un italiano, anzi due visto che oltre a Sarri c'era anche Jorginho. Gli ho fatto subito i complimenti anche perché portarlo sulla panchina del Napoli era stata una mia scelta, che all'epoca venne osteggiata da tutti. I signori della curva mi scrissero su tutti i muri della città che avevo sbagliato. Ma sono abi- tuato, Ricordo che quando diedi Quagliarella alla Juve sostituendolo con Cavani venni criticato e oggi tutti vorrebbero che Cavani tornasse".

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA