Napoli: fatica e due gol



L’ANTI-JUVE/Il Sassuolo gioca e sfiora il pari nel secondo tempo, poi Insigne chiude i conti

IL NAPOLI torna alla vittoria in campionato dopo la battuta d’arresto di Torino con la Juventus. La vittoria con il Sassuolo (2-0) arriva con qualche affanno in più di quanto l’andamento della prima fase della partita avrebbe fatto ipotizzare. Gli azzurri hanno il torto di fallire troppe occasioni da gol e il Sassuolo, grazie anche a due sostituzioni fatte ad inizio ripresa di De Zerbi che rendono la squadra emiliana più solida ed equilibrata, si gioca le sue possibilità, senza però riuscire a trovare, a sua volta, la strada del gol. Ancelotti cambia la de- cima formazione in altrettante partite. In questo caso il tecnico azzurro all’inizio lascia in panchina ben sette titolari che avevano partecipato alla par- tita infrasettimanale di Champions League con il Liverpool. La difesa è il reparto meno toccato dal valzer di sostituzioni, con il solo Malcuit che prende il posto di Mario Rui, squali- ficato dopo l’espulsione nella gara con la Juventus. A centrocampo subentrano Zielinski, Diawara, Rog e Verdi, mentre in attacco Mertens è affiancato da Ounas. Nel Sassuolo sorprende l’assenza iniziale di Berardi, con De Zerbi che si affida a un 3-4-3 che dovrebbe essere destinato, se l’andamento della gara non l’obbligasse ad un atteggiamento un pò più spregiudicato, a trasformarsi in un 5-3-2 durante gli attacchi della squadra di casa. Il Napoli attacca a spron battuto e passa in vantaggio dopo appena due mi- nuti di gioco con Ounas che capitalizza al meglio un errore di Locatelli. Nei primi venti minuti il dominio della squadra di Ancelotti è assoluto. Gli azzurri hanno il torto di costruire almeno cinque limpide occasioni da gol e di non sfruttarle. Tre voltre Zielinski e due volte Mertens sbagliano conclusioni piuttosto agevoli. All’inizio della ripresa De Zerbi manda in campo Berardi e Bourabia al posto dei peggiori della sua squadra, Locatelli e Boga, e il Sassuolo viene fuori nel tentativo di raddrizzare la partita. La gara si fa più equilibrata e Ospina in più di un’occasione riesce a opporsi a conclusioni pericolose dei neroverdi. Ancelotti manda in campo Insigne al posto di Ounas e per l’ennesima volta è proprio l’attaccante della Nazionale a risolvere la partita - sesto gol in campionato - con un tiro a giro che batte Consigli. La partita si spegne e nel finale è d’interesse solo l’espulsione di Rogerio, un po’ fiscale da parte di Di Bello, che avrebbe meritato un’ammonizione.


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