Napoli, manca il gol


La squadra/Il problema della punta di ruolo (mancante) si è riproposto in Champions


NAPOLI. La Champions che non t’aspetti. Prima di giocare la partita in casa con il Besiktas, il Napoli era nella condizione di poter stabilire una record storico per la competizione, cioè qualificarsi per gli ottavi di finale dopo solo tre partite. Ma quella vittoria non venne ed anzi arrivò una bruciante sconfitta interna che, unita ai pareggi raccattati successivamente ad Instanbul e mercoledì sera al San Paolo contro gli ucraini della Dinamo Kiev, mette ora gli azzurri in una posizione molto delicata. Ironia della sorte, la squadra di Sarri è ancora in testa alla classifica del girone, in compagnia del Benfica, ma se nell’ultima partita, in programma il 6 dicembre a Lisbona, dovesse uscire sconfitta, potrebbe finire al terzo posto ed essere retrocessa in Europa League. Ai turchi, infatti, basterebbe a quel punto un pareggio da cogliere a Kiev per piazzarsi al secondo posto. Insomma il Napoli ed i suoi tifosi saranno costretti a soffrire fino in fondo. La partita dello stadio Da Luz sarà un vero e proprio spareggio perché a sua vola il Benfica, in caso di mancata vittoria, rischia di essere scavalcato dal Besiktas. Da quel che si è visto mercoledì al San Paolo, è chiaro che se i partenopei si sono messi in questa difficile situazione devono fare una serena e severa autocritica. La squadra, questo è innegabile, non è più quella di inizio stagione. È bastato il grave infortunio di Milik per trasformare un Napoli brillante, concreto e spettacolare in un complesso disarmonico, dal gioco farraginoso, che troppo spesso arranca anche contro avversari non eccezionali, proprio come la Dinamo Kiev, cenerentola del girone, imbattuta con pieno merito dal San Paolo. I salti mortali, gli sforzi di fantasia di Sarri per cercare di porre rimedio alla mancanza cronica di una prima punta (anche Gabbiadini non è un vero e proprio centravanti, ma un esterno), la buona volontà di Dries Mertens, che si è sobbarcato il difficile compito di sostituire il compagno infortunato in un ruolo non suo, non hanno dato gli esiti sperati. È inevitabile che se la società non provvederà a colmare la lacuna all’inizio del mercato invernale, le sofferenze ed anche qualche brutta figura sono destinate a continuare a lungo. Milik sta lavorando con intensità e i suoi progressi clinici e fisici sono evidenti, ma la ricostruzione del legamento crociato è in ogni caso un intervento molto serio, in relazione al quale non ci possono essere miracoli. Sul mercato Giuntoli si sta muovendo. Gli obiettivi sono sempre gli stessi: Pavoletti (ma il Genoa dovrebbe trovare un sostituto idoneo e non è facile) e Zaza, innanzitutto. Ora a questi due nomi si è aggiunto anche quello del palermitano Nestorovski, ma anche in questo caso il problema è legato alla sua sostituzione alla guida dell’attacco dei rosanero. Intanto potrebbe chiudersi la trattativa per portare in azzurro il diciottenne brasiliano Leandrinho. Ma si tratta sol- tanto di una promessa ed oggi al Napoli servono certezze. I CALCOLI - Basterà un pareggio a Lisbona per ottenere la qualificazione ma per il primo e secondo posto la situazione è la seguente: se contro il Benfica finisse “X” e il Besiktas vincesse contro la Dinamo Kiev, la squadra di Sarri passerebbe come seconda; con lo stesso risultato ma con il pari del Besiktas passerebbe come primo; se il Napoli perdesse a Lisbona può qualificarsi come seconda ma i turchi dovrebbero uscire sconfitti a Kiev. In caso di vittoria, invece, il Napoli si qualificherebbe ovviamente come primo nel girone. Se è vero che non ci sono squadre “facili” agli ottavi, è vero anche che il Napoli deve osservare chi potrebbe incontrare al prossimo turno. Passasse per seconda, la squadra di Sarri affronterebbe sicuramente una tra Barcellona, Atletico Madrid, Monaco o Leicester (in attesa dei gironi A e F). Mentre se passasse come prima affronterebbe una tra Manchester City, Bayern Monaco, Bayer Leverkusen (in attesa dei gironi A,FeG).


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA